Due norme per gli impianti antincendio

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L’Uni ha recentemente pubblicato due norme riguardanti i sistemi antincendio.

Il primo documento, UNI EN 15004 parte 1, definisce criteri tecnici e buone pratiche per la progettazione, l’installazione e la manutenzione dei sistemi antincendio a estinguenti gassosi. I sistemi a estinguenti gassosi – ricorda innanzitutto l’Uni – rappresentano una soluzione avanzata per la protezione antincendio di edifici, impianti industriali e ambienti che ospitano apparecchiature sensibili.

La loro principale caratteristica è la capacità di spegnere l’incendio senza causare danni collaterali ai beni protetti, grazie all’impiego di agenti estinguenti elettricamente non conduttivi che non lasciano residui dopo lo scarico. In quest’ambito, la norma – spiega poi l’Uni – si concentra sui sistemi a saturazione totale, progettati per distribuire l’agente estinguente in modo uniforme all’interno di un ambiente chiuso, raggiungendo rapidamente la concentrazione necessaria per controllare o estinguere il principio di incendio.

Questa tecnologia trova applicazione ad esempio in sale server, archivi, cabine elettriche, impianti produttivi e in tutte quelle aree in cui l’utilizzo dell’acqua o di altri agenti tradizionali potrebbe compromettere la continuità operativa o danneggiare attrezzature e materiali.

Un aspetto fondamentale riguarda l’affidabilità delle prestazioni. Gli agenti estinguenti considerati dalla norma sono supportati da dati tecnici consolidati che ne consentono la verifica e la valutazione delle caratteristiche operative. Ciò permette di progettare impianti in grado di garantire elevati standard di sicurezza, efficacia e conformità ai requisiti normativi. Grazie alla loro rapidità d’azione e alla pulizia dell’intervento, i sistemi a estinguenti gassosi rappresentano oggi una delle soluzioni più efficaci per la protezione di ambienti ad alto valore tecnologico e strategico, contribuendo a ridurre i rischi per persone, strutture e attività produttive.

Sicuri, efficaci e privi di residui, i sistemi a estinguenti gassosi – conclude l’Uni – offrono una protezione antincendio avanzata, particolarmente adatta agli ambienti in cui la salvaguardia di persone, dati e apparecchiature è una priorità.

La seconda norma è rappresentata dalla nuova edizione della UNI 11224:2006, che definisce criteri e procedure per il controllo iniziale, la sorveglianza, il controllo periodico, la manutenzione e la verifica generale dei sistemi di rivelazione automatica di incendio. La norma aggiorna inoltre i criteri di verifica per le diverse tecnologie di rivelazione, come ad esempio i rivelatori di fiamma e la documentazione operativa, con l’obiettivo di migliorare l’affidabilità dei sistemi e uniformare le attività di controllo e manutenzione.

L’aggiornamento recepisce le più recenti evoluzioni tecnologiche e normative, introducendo novità significative in materia di qualificazione del manutentore, gestione del ciclo di vita degli impianti e modalità di verifica dei sistemi.

Giunta alla quarta edizione, la norma – sottolinea l’Uni – costituisce un riferimento consolidato per il settore ed è richiamata anche dal Decreto Ministeriale 1 settembre 2021 (“Criteri generali per il controllo e la manutenzione degli impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio”).

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