Condizionatori e regole di decoro architettonico

La Corte di Cassazione con una recente pronuncia ha modificato parzialmente il rigido schema riguardante il rigetto di apposizione di condizionatori sulle facciate per lesione del decoro architettonico.

La Corte ha infatti affermato che la visibilità di un motore sulla facciata non costituisce, di per sé, una lesione del decoro architettonico e che pretendere facciate completamente libere non sia conforme alla normativa vigente.

Di fatto, chi vuole installare un condizionatore, dovrà comunque rispettare dei criteri, e verificare in primis che il motore sia posizionato all’interno del perimetro della proprietà esclusiva, escludendo spazi comuni. In secondo luogo, le dimensioni del motore devono essere proporzionate allo spazio disponibile e infine l’installazione non deve turbare la stabilità strutturale del muro e non danneggiare le parti comuni.

Con la pronuncia della Cassazione, dunque, sarà possibile installare impianti di condizionamento senza incorrere in problematiche e contestazioni del condominio che in caso di opposizioni risulterebbe perdente.

(Corte di Cassazione sentenza n. 9573/2026).

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