Telecamere private nel rispetto delle regole fondamentali

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telecamere private

«Sono proprietario di un villino in un consorzio con due fronti stradali su via privata aperta al pubblico transito. Desidero sapere se, nel rispetto della vigente normativa, posso installare telecamere private che inquadrano la strada e l’ingresso pedonale e carrabile», chiede un lettore di Sicurezza.

La questione è pervenuta di recente all’attenzione del Garante per la privacy, che si è espresso sull’argomento con il provvedimento 339 del mese di giugno 2024. Un gruppo di cittadini ha infatti segnalato l’installazione di telecamere private che riprendevano anche la strada pubblica da parte di un soggetto che aveva subito minacce e intimidazioni e aveva quindi ritenuto di doversi adeguatamente proteggere con un sistema di videosorveglianza per tutelare la propria sicurezza e quella della propria famiglia.

La decisione del Garante ha sostanzialmente confermato la legittimità dell’installazione, evidenziando che, in linea generale, l’installazione di telecamere private per la protezione della propria abitazione è consentita, purché l’angolo di ripresa non invada eccessivamente lo spazio pubblico e sia giustificato dagli scopi che il privato intende perseguire. In casi eccezionali, come quello segnalato, dove esistono prove di minacce e intimidazioni, è senz’altro possibile estendere la ripresa a zone pubbliche immediatamente vicine all’abitazione, poiché il trattamento appare strettamente necessario e proporzionato alla minaccia rilevata.

Nel caso specifico, l’autorità ha ritenuto, invece, che fosse eccessivo il tempo di conservazione (3 mesi), per il quale ha ammonito l’interessato alla cancellazione dei dati già acquisiti e alla riduzione del termine a pochi giorni. Nulla da rilevare per cartelli informativi, correttamente esposti e aggiornati.

In sintesi, il provvedimento del Garante (cambiando orientamento rispetto al passato) conferma la possibilità per i privati di installare sistemi di videosorveglianza per tutelare la propria sicurezza, ma sottolinea l’importanza di rispettare alcune regole fondamentali: limitazione delle riprese, tempi di conservazione e informazione al cittadino.

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