Ricambio d’aria e foro di aerazione: quando si può evitare?

Condividi

foro aerazione gas«Quando si può evitare di fare il foro di aerazione, in presenza di una fiamma libera?», chiede un lettore di GT.

Parliamo di un’installazione di tipo domestico. Premesso che la norma UNI 7128 (impianti gas per uso civile – termini e definizioni) al capitolo 6, comma 1 definisce l’aerazione come “il ricambio d’aria necessaria sia per lo smaltimento dei prodotti della combustione sia per evitare miscele con un tenore pericoloso di gas non combusti”, la norma che tratta l’argomento è la UNI 7129-2:2015 a cui si rimanda per una lettura integrale. Nello specifico la UNI 7129-2:2015 detta le seguenti prescrizioni:

  • 4.3.1 impianto a gas ad uso domestico apparecchi di cottura: Il locale di installazione deve essere sempre aerabile e dotato di sistemi di esalazione. Ciò vuol dire che se rispetta quanto sopra riportato non vi è necessità di eseguire l’apertura di aerazione.
  • 4.3.2 impianto a gas ad uso domestico apparecchi di tipo A: Il locale di installazione deve essere sempre aerato e sempre in modo diretto verso l’esterno e ciò implica sempre la realizzazione dell’apertura di aerazione.
  • 4.3.3 locale di installazione degli apparecchi di tipo B: Deve essere sempre ventilato, inoltre deve essere aerato o aerabile e ciò vuol dire che se nel locale fosse presente un infisso apribile su necessità, si può evitare la realizzazione dell’apertura di aerazione.

Richiedi maggiori informazioni

Edicola web

  • Supplemento al n.3 - Marzo 2026 GT Speciale Fiera 2026 n.1
  • n.3 - Marzo 2026
  • n.2 - Febbraio 2026

Ti potrebbero interessare

impianto a gas

Modifiche su un impianto a gas esistente

«Buongiorno, devo intervenire su un impianto a gas metano esistente, realizzato prima
del 2008 all’interno di un’abitazione privata, che alimenta una caldaia e un piano cottura.
L’impianto è sprovvisto di Dichiarazione di Conformità e inoltre:
– l’alimentazione gas metano della caldaia e del piano cottura sono realizzati con
tubazioni di gomma flessibile derivati da due rubinetti posizionati all’esterno dell’abitazione;
– le tubazioni in gomma flessibile transitano all’interno di una parete in cartongesso.
È possibile predisporre i documenti per riattivare l’utenza gas metano?», chiede un lettore di GT

Chiarimenti normativi CEI EN IEC 62305-2

Chiarimenti normativi

«Ho visionato la nuova edizione della Norma CEI EN IEC 62305-2, ma vorrei comprendere meglio secondo quali criteri un impianto potrebbe risultare non autoprotetto», chiede un lettore di Elettro.

caldaie

Appartamento con due caldaie

«Buongiorno, sono in procinto di acquistare il monolocale confinante con il mio appartamento allo scopo di aumentare i vani della mia attuale abitazione, per esigenze di spazio. Il monolocale e il mio appartamento sono naturalmente ora completamente divisi in termini di impiantistica (acqua, luce, e gas). Il mio obiettivo, se non altro dettato da un minor intervento di ristrutturazione, verterebbe nel tenere entrambe le caldaie rendendo autonome le due case, anche se dopo la ristrutturazione risulteranno in un’unica abitazione. I miei dubbi sono relativi ai contatori, alla documentazione e alla reale possibilità d’esecuzione in termini di legalità e conformità», chiede un lettore di GT.

dichiarazione di conformità

Dichiarazione di conformità

«È realmente necessario rilasciare la dichiarazione di conformità anche per interventi di modesta entità? In molti casi il tempo richiesto per la compilazione della documentazione sembra superare quello impiegato per l’esecuzione del lavoro stesso…», chiede un lettore di Elettro.