Cablaggio strutturato

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«È vero che non è ammesso dalle norme utilizzare il cablaggio strutturato per la domotica?», chiede un lettore di Elettro.
La Norma EN 50173-1, sui sistemi di cablaggio, classifica le applicazioni in tre gruppi principali…

Cablaggio strutturato

«È vero che non è ammesso dalle norme utilizzare il cablaggio strutturato per la domotica?», chiede un lettore di Elettro.

Cablaggio strutturato per la domotica, cosa stabilisce la normativa

La Norma EN 50173-1, sui sistemi di cablaggio, classifica le applicazioni in tre gruppi principali:

  • HBES (automazione di edificio, domotica);
  • BCT/HEM (multimedia, audio, video…);
  • ICT (dati, voce…). Al momento il cablaggio strutturato serve gli ultimi due gruppi, mentre il primo gruppo (norme serie EN 50491, EN 50090 assieme alla security norme serie EN 50131) ne è formalmente escluso, anche se potrebbe essere ricompreso in prospettiva.

In realtà però non è facile operare una classificazione netta, e quindi escludere in modo categorico un’applicazione, perché le varie applicazioni tendono a sconfinare.

Nella categoria ICT (trasmissione dati) infatti sono confluiti in parte anche:

  • fonia con il VoIP (Voice over Internet Protocol);
  • contenuti audio/video sia di origine esterna che interna alla rete utente;
  • automazione di edificio e domotica dalla videocitofonia, agli allarmi, alla teleassistenza, al controllo del sistema di climatizzazione e così via.

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