Incentivi: bonus cancelli e autorizzazioni

bonus cancelliLa sostituzione di cancelli esterni con altri aventi caratteristiche diverse consentono di fruire (per le spese sostenute entro il 31/12/24) della detrazione del 50% con un limite di spesa pari a 96.000€ e non sono soggetti ad autorizzazione dell’ente proprietario della strada se non consistono in consistenti modifiche del carraio (bonus cancelli 2024).

Allo stesso modo, i lavori di modifica di cancelli esistenti possono essere assimilati a dette opere e di conseguenza oggetto di agevolazione previe delibere dell’assemblea condominiale. In relazione a tali opere, i vari TAR nazionali avevano già avuto modo di statuire sulle autorizzazioni necessarie alle modifiche.

In particolare, il Tar regionale della Campania ha affermato che: «Come ha già avuto modo di osservare questo Tribunale (cfr. TAR Campania Napoli, Sez. III, 5/12/13 n. 5620), è vero che il passo carraio deve essere autorizzato dall’ente proprietario della strada ai sensi dell’art. 22 del D.Lgs. n. 285/1992, ma qualora esso comporti una immutatio loci come nel caso di specie, in cui all’apertura di un varco si accompagna l’installazione di un cancello – deve essere altresì assentito anche dal punto di vista edilizio; tanto in ossequio non solo dei principi generali in materia di edilizia ma anche della chiara normativa di settore (art. 46, comma 1, del D.P.R. n. 495/1992, regolamento attuativo del codice della strada), che prescrive testualmente che “la costruzione dei passi carrabili è autorizzata dall’ente proprietario nel rispetto della normativa edilizia e urbanistica vigente”».

(Legge Bilancio 2024 e sentenza TAR Campania Sentenza N° 3298/2018).

Edicola web

  • n.2 - Marzo 2026
  • n.1 - Febbraio 2026
  • n.10 - Dicembre 2025

Ti potrebbero interessare

antenna

Condominio, esenzione dal pagamento dell’antenna centralizzata

Secondo una recente sentenza del Tribunale di Salerno il condomino che non intenda utilizzare un’antenna centralizzata, ha la possibilità di escludersi e non partecipare alla spesa di installazione.

Consumi idrici anomali e doveri di buona fede

Nel caso in esame, un condominio ha proposto ricorso avverso l’ingiunzione di pagamento notificata dalla società esercente il consumo idrico per mancato pagamento di alcune fatture.

allacciamento utenze

Allaccio delle utenze domestiche dopo il frazionamento di un’unità immobiliare

La sentenza della Corte di Cassazione 12 novembre 2025, n. 29917, affronta il tema dell’allaccio delle utenze domestiche dopo il frazionamento di un’unità immobiliare, chiarendo i limiti dei poteri dell’assemblea condominiale.

Pannelli fotovoltaici e legittimità di interventi edilizi su parti condominiali

La sentenza di oggi riguarda la titolarità delle aree condominiali e i poteri di verifica dei comuni in materia di installazione di pannelli fotovoltaici in condominio.