Come completare un impianto domotico?

Condividi

«Devo completare un impianto domotico lasciato a metà da altri tecnici. Dato
che ho sempre realizzato impianti civili tradizionali, vorrei sapere se esiste una raccolta di schemi pratici per comprendere la funzionalità dei sistemi domotici e, in tal caso, dove è possibile acquistarla.»
N.C.

Un buon riferimento (anche ufficiale) potrebbe essere la Guida CEI 205-18 “Guida per l’utilizzo della EN 15232. Classificazione dei sistemi di automazione degli impianti tecnici negli edifici, identificazione degli schemi funzionali, stima dei contributi di detti sistemi alla riduzione dei consumi energetici”.

Pur con riferimento ai soli impianti di automazione degli edifici domotici connessi al risparmio energetico e alla riduzione delle emissioni in conformità alla Direttiva Europea EPBD 2010/31/CE (Energy Performance of Buildings Directive) e
alla Norma EN 15232:2012, questa Guida riporta infatti numerosi esempi di schemi
a blocchi funzionali con le pertinenti descrizioni di funzionamento definisce una terminologia tecnica unificata.

La Guida è rivolta:
• agli enti pubblici e agli ispettori preposti

alla valutazione energetica dei sistemi di automazione degli impianti tecnici di edificio;

• ai costruttori degli apparecchi utilizzati nei sistemi automatici;

• ai progettisti dei sistemi automatici;

• agli installatori degli stessi;

• agli utenti.

Elettrodubbio
Hai un quesito legato ad aspetti tecnici o normativi?
Scrivi a:
elettro@tecnichenuove.com

Richiedi maggiori informazioni

Ti potrebbero interessare

Unico POD

Unico POD

«Due società appartenenti allo stesso gruppo, operanti su un complesso immobiliare industriale avente caratteristiche condominiali (tetto e/o altre parti comuni), eventualmente costituendo un condominio, potrebbero avere un unico POD?», chiede un lettore di Elettro.

Scarico fumi di una caldaia a condensazione

«Buongiorno, ho bisogno di una delucidazione per la canna fumaria di una caldaia domestica. Ho installato una caldaia a condensazione a camera stagna (scarico fumi in pressione positiva) in una cascina, dove c’è un tetto basso (zona deposito) e attaccata c’è l’abitazione principale, più alta di un piano (quindi 3-4 mt più alta rispetto alla tettoia). Il vicino contesta il fatto che la canna fumaria non abbia sbocco al di sopra del tetto. Questa affermazione è corretta? La canna fumaria dovrebbe andare al di sopra del tetto della casa principale, anche se si trova ad una distanza di oltre 15 mt dalla stessa? Non basta il rispetto di certe distanze per la canna fumaria?», chiede un lettore di GT.

Privacy e videosorveglianza fuori dal centro commerciale

«Gestisco un centro commerciale e, a causa di alcuni recenti furti delle auto in sosta, vorrei installare un impianto di videosorveglianza nel parcheggio esterno. Quali sono le regole principali e le cautele che devo adottare per non violare la privacy di clienti e dipendenti?» chiede un lettore di Sicurezza.

tubi interrati

Tubi interrati

«Ma, per una villetta unifamiliare, quali sono le dimensioni dei cavidotti/tubi da prevedere dalla strada, e quanti devono essere 1 o 2?» , chiede un lettore di Elettro.