CPR: cavi per cablaggio interno dei quadri elettrici

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«I cavi per il cablaggio interno dei quadri elettrici devono rispettare i requisiti imposti dalla CPR?» chiede un lettore di Elettro.
In Italia il Regolamento Prodotti da Costruzione CPR (UE 305/2011) è efficace e applicabile a partire dal 1° luglio 2013 per tutte le famiglie di prodotti tranne che per i cavi…

«I cavi per il cablaggio interno dei quadri elettrici devono rispettare i requisiti imposti dalla CPR?»

In Italia il Regolamento Prodotti da Costruzione CPR (UE 305/2011) è efficace e applicabile a partire dal 1° luglio 2013 per tutte le famiglie di prodotti tranne che per i cavi. Ora dal 1° luglio 2016 (in realtà rivista nel 10 giugno 2016), a 3 anni di distanza dall’entrata in vigore ufficiale dello stesso Regolamento CPR, anche i cavi sono ricompresi a pieno titolo. L’applicabilità del Regolamento CPR ai cavi è stata resa operativa dopo che la Norma EN 50575:2014 è stata citata sulla Gazzetta Ufficiale EU (2016/C209/03) con le seguenti tempistiche.

• Data di Applicabilità: dal 10 giugno 2016 gli Organismi di certificazione potranno essere notificati (diventando Organismi Notificati) e successivamente potrà essere attivata la procedura per il rilascio dei certificati di Costanza delle Prestazioni o dei test di laboratorio e consentire l’apposizione della marcatura CE e l’emissione della Dichiarazione di Prestazione (DoP).

• Data di termine del periodo di coesistenza: fino al 1° Luglio 2017 si potranno immettere sul mercato indifferentemente cavi con o senza marcatura CE riferita al Regolamento CPR (alcuni tipi di cavi ricompresi nel CPR sono già marcati CE perché ad essi si applica per esempio la direttiva BT). Dopo questo periodo la marcatura CE dei cavi per costruzioni dovrà riferirsi anche al Regolamento CPR e la Dichiarazione di Prestazione saranno obbligatorie per tutti i cavi per costruzioni immessi sul mercato. Scopo del regolamento è quello di garantire la libera circolazione dei prodotti da costruzione nell’Unione Europea adottando un linguaggio tecnico armonizzato capace di definire le prestazioni e le caratteristiche essenziali di tutti i prodotti da costruzione, conseguenza del regolamento per i costruttori di cavi è l’adeguamento dei cataloghi e l’apposizione della marcatura CE relativa al Regolamento CPR oltre alla emissione della DoP che dovrà accompagnare i prodotti, per gli installatori l’obbligo di scelta di cavi conformi ai requisiti fissati. Il Regolamento CPR si applica a tutti i prodotti fabbricati per essere incorporati (ovvero installati/ utilizzati) in modo permanente negli edifici e nelle altre opere di ingegneria civile (abitazioni, uffici, ospedali, scuole edifici industriali e commerciali, metropolitane, ecc.).

Prodotto da costruzione è un “qualsiasi prodotto o kit fabbricato e immesso sul mercato per essere incorporato in modo permanente in opere di costruzione o in parti di esse e la cui prestazione incide sulla prestazione delle opere di costruzione rispetto ai requisiti di base delle opere stesse”. Nel caso dei cavi le caratteristiche rilevanti ai fini della sicurezza nelle costruzioni in caso di incendio sono notoriamente la reazione al fuoco, l’emissione di sostanze tossiche e fumi durante la combustione e la resistenza al fuoco. Tutti i cavi installati permanentemente nelle costruzioni, siano essi per il trasporto di energia o di telecomunicazioni, di qualsiasi livello di tensione e con conduttori di rame, alluminio o fibra ottica, dovranno essere classificati in base alle classi del relativo ambiente di installazione.

Parlando di cavi all’interno di quadri elettrici (ovvero di altri prodotti) per la posa fissa all’interno di una costruzione qualche dubbio potrebbe sorgere tuttavia a parere dello scrivente se deve esistere una logica anche se l’incorporazione all’interno della costruzione avviene in modo indiretto (prodotto nel prodotto) la sostanza non dovrebbe cambiare. Ovvero concluderei che la risposta al dubbio del lettore debba essere positiva.

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