Categorie di costruzioni elettriche: pericolo di esplosione

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«Vorrei sapere come si correla, la categoria di una costruzione elettrica da installare in un luogo con pericolo di esplosione, con il tipo di zona? Lo chiedo perché in giro vedo zone di un tipo con costruzioni diverse» chiede un lettore di Elettro.
La categoria della costruzione è legata al numero di guasti che portano all’innesco e deve essere scelta in modo da scongiurare il verificarsi…

«Vorrei sapere come si correla, la categoria di una costruzione elettrica da installare in un luogo con pericolo di esplosione, con il tipo di zona? Lo chiedo perché in giro vedo zone di un tipo con costruzioni diverse».

Si tratta di un argomento un poco più complesso del solito, ma proviamo a metterlo in buon ordine. La categoria della costruzione è legata al numero di guasti che portano all’innesco e deve essere scelta in modo da scongiurare il verificarsi dell’esplosione fino al verificarsi di 3 eventi sfavorevoli contemporaneamente. Le categorie adatte a ciascuna zona e la zona stessa sono quelle indicate in tabella (scrivo X per riferirmi contemporaneamente a gas e polveri).

Se questa è la conclusione però cerchiamo di vederne anche le ragioni, poiché tante volte aiutano la memoria.

La scelta della categoria, nomenclatura a parte, si basa sulla stessa logica sia in caso di polveri combustibili sia in caso di gas infiammabili, e sulla base degli assunti seguenti:

  • le zone x0, x1 e x2 differiscono in ordine decrescente per la probabilità che un’atmosfera esplosiva sia presente;
  • i provvedimenti da adottare sui componenti elettrici per evitare che possano innescare un’atmosfera esplosiva sono proporzionali alla probabilità che l’atmosfera esplosiva sia presente;
  • e può essere fatta con una logica perfettamente matematica.

Con riferimento alla costruzione elettrica ovvero alla sorgente di innesco si indicano con:

  • N = N1 + N2 il numero di anomalie che complessivamente portano all’innesco
    • N1 è il numero di anomalie che senza misure di sicurezza portano all’innesco
    • N2 è il numero di anomalie che con misure di sicurezza portano all’innesco
  • C = 4 – N la categoria della costruzione.

Con riferimento alla sorgente di emissione si indica con M il numero di anomalie necessarie per liberare l’atmosfera esplosiva.

Il numero di eventi complessivamente necessari per generare un’esplosione risulta essere:
K = N + M

Ritenendo accettabile che l’esplosione possa avvenire al verificarsi di 3 anomalie contemporanee (K = N + M ≥ 3) si individua una corrispondenza tra le categorie adatte a ciascuna zona e la zona stessa come indicato in tabella.

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