Grondaia di rame come antifulmine

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«Posso utilizzare una gronda di rame come captatore dell’impianto antifulmine? C’è qualche norma che lo vieta?» chiede un lettore di Elettro+Watt.

La norma di riferimento per il dubbio del lettore è le EN 62305-14. I componenti naturali costituiti da elementi metallici che sono parte integrante della struttura, ovvero la cui funzione primaria è un’altra, e che vengono utilizzati anche come parte di LPS. Insomma, sono dei componenti con un doppio lavoro.

Per fare bene due lavori occorre però che non solo abbiano tutte le caratteristiche dei componenti intenzionali, ma anche (dal momento che il loro primo impiego è un altro, quindi sotto il controllo di qualcun altro) che non possano essere modificati nel tempo (per es. ferri d’armatura interconnessi, l’intelaiatura metallica di una struttura).

Se così non è possono essere considerati solo come elementi aggiuntivi dell’LPS. Anzi è una possibilità che dovrebbe essere considerata sempre sia per migliorare l’LPS sia per sostituire componenti essenziali dello stesso.

La norma cita esplicitamente la possibilità di realizzare captatori con parti metalliche come le gronde purché la loro sezione trasversale non sia inferiore a quella prescritta per i captatori intenzionali.

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