Extraprofitti energetici, normativa nazionale e rinvio alla Corte

Immagine di Racool_studio su Freepik

Il TAR Lombardia ha rinviato alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea una serie di questioni pregiudiziali relative alla compatibilità della normativa italiana sugli extraprofitti delle società energetiche con la normativa europea sul medesimo tema.

Il rinvio pregiudiziale è avvenuto da parte del Tar con le seguenti considerazioni: i Giudici Amministrativi ritengono che “l’art. 15 bis, al pari del Regolamento n. 2022/1854/UE , è stato emanato con la finalità di limitare, su base temporanea, i ricavi straordinari di mercato dei produttori di energia che hanno costi indipendenti dall’andamento dei prezzi del gas naturale, non utilizzandolo per la produzione, applicando un tetto a tali ricavi eccezionali, e distribuendo i relativi importi ai clienti finali”.

Inoltre, in relazione al tetto dei ricavi, il Tar ha posto in dubbio la ragionevolezza ritenendo che non “sia proporzionato e ragionevole, non essendo in particolare garantito ai produttori di mantenere il 10% dei ricavi al di sopra dello stesso, come invece richiesto dal considerando 39 del Regolamento n. 2022/1854/UE ” e inoltre che “la misura italiana sembra anche inidonea a tutelare gli investimenti effettuati nel settore delle energie rinnovabili, e soprattutto, la capacità di effettuarne in futuro, con la finalità di espandere il ricorso a tali fonti, e non solo a mantenere i livelli attuali, come invece espressamente richiesto dalla normativa comunitaria in materia”.

Ti potrebbero interessare

rilevazione dei consumi

Guasti, consumi e bollette: l’importanza di definire le responsabilità del distributore

Con l’ordinanza n. 34762 del 28 dicembre 2024, la Corte di Cassazione è intervenuta nel contenzioso tra un utente e i soggetti erogatori di energia elettrica riguardo la responsabilità del distributore per un contatore guasto e le relative conseguenze civili.

riscaldamento centralizzato

Soppressione del riscaldamento centralizzato, quando il condomino può chiedere il ripristino?

fotovoltaico

Autonomie regionali e fotovoltaico

Una recente pronuncia della Corte costituzionale è intervenuta sul rapporto tra autonomie regionali e transizione energetica, stabilendo i confini giuridici di disciplina dell’installazione degli impianti fotovoltaici da parte delle regioni compatibilmente agli obiettivi climatici nazionali ed europei.

Concessioni e geotermia regionale

Il TAR della Toscana ha respinto i ricorsi presentati da alcune associazioni ambientaliste contro il rinnovo delle concessioni minerarie in Toscana in relazione allo sfruttamento della geotermia.