Appalti: il riconoscimento dei vizi non impedisce il decorso dei termini di prescrizione ex art 1667 C.C.

Nel caso in esame, un committente citava in giudizio l’impresa che aveva effettuato i lavori di rifacimento della facciata in quanto non ritenuti eseguiti a regola d’arte. L’impresa, seppur informalmente aveva riconosciuto il vizio, in giudizio eccepiva l’intervenuta decadenza e prescrizione. Il tribunale rigettava le domande accogliendo l’eccezione dell’appaltatrice, di contro la Corte d’appello, ritenendo…

Lavori in condominio e profili di responsabilità del direttore lavori

La Cassazione si è esposta nuovamente in tema di responsabilità del direttore lavori in caso di danni procurati a terzi. Nello specifico, il giudice di legittimità ha ribadito il principio secondo cui: «il direttore dei lavori deve assicurare l’accertamento della conformità sia della progressiva realizzazione dell’opera al progetto, sia delle modalità dell’esecuzione di essa al…

Consumi eccessivi e onere probatorio

Il soggetto che contesta una bolletta dell’energia elettrica deve in generale produrre prove a sostegno dell’eccessiva somma. Tuttavia, secondo una recente pronuncia della Corte di Cassazione, tale onere viene ridimensionato, nel caso in cui il costo addebitato risulti eccessivo, e di conseguenza, il titolare sarà tenuto sicuramente a dimostrare i consumi, ma potrà utilizzando il…

Consumi di energia elettrica: a chi spetta dimostrare il corretto funzionamento del contatore

La società Alfa citò in giudizio una società di distribuzione di energia elettrica in quanto contestava i consumi imputati e di conseguenza gli importi fatturati alla società. La Corte di Cassazione, intervenuta sulla vicenda, ha affermato che in tema di somministrazione di energia elettrica: «[…] la rilevazione dei consumi mediante contatore è assistita da una…

Furto di energia e qualificazione dell’aggravante

Occupandosi di furto di energia elettrica, la Corte di Cassazione ha statuito che l’aggravante della destinazione della cosa sottratta al pubblico servizio è decisiva in termini di qualificazione del fatto di reato come procedibile di ufficio piuttosto che a querela di parte. Nel furto di energia elettrica, l’aggravante della destinazione del bene ha una natura…

Responsabilità in solido del condominio e dell’impresa

Nel caso in esame, il proprietario di un’unità immobiliare posta all’interno di un fabbricato condominiale citava in giudizio il condominio affinché fosse condannato al risarcimento dei danni subiti nel suo appartamento in seguito a dei lavori di rifacimento della facciata commissionata dal condominio. Quest’ultimo costituitosi in giudizio respingeva ogni addebito e chiamava in manleva l’impresa…

Nessuna responsabilità se il danneggiato non ha installato i sistemi di protezione

La corte di Cassazione con l’ordinanza n 26447 del 2023 ha dichiarato inammissibile, per motivazioni procedurali, un ricorso ove si impugnava la sentenza emessa dal giudice di secondo grado che respingeva la responsabilità in capo a una società di fornitura di energia elettrica, per i danni subiti dalla società Alfa, in seguito a un episodio…

Accise dell’energia elettrica e relativa competenza

Anche la Corte di Giustizia Europea nella causa UE 11/04/2024 CAUSA C-316/22, si era occupata di alcune rilevanti questioni concernenti l’addizionale all’accisa sull’energia elettrica. La Corte europea ha in particolare affermato sul punto che: «[…] il principio di effettività deve essere interpretato nel senso che esso osta ad una normativa nazionale che non permette al…

Imposte, energia elettrica e rimborsi

L’Addizionale provinciale sul consumo di energia elettrica è stata istituita a favore dei Comuni e delle Provincie dall’art. 6 del DL. n. 511/1988, per finanziare gli enti territoriali e successivamente abrogata dal 1° gennaio 2012, in quanto contraria alle normative europee. In conseguenza di tale disapplicazione, emergeva dunque la possibilità, per i consumatori, di richiedere…

Rinnovabili, natura mobile o immobile dell’impianto fotovoltaico

In relazione alla natura di bene mobile o immobile del pannello fotovoltaico e del relativo impianto, e dunque della relativa disciplina applicabile, la Corte di Cassazione ha recentemente affermato che: «Nell’ambito del catalogo “aperto” disposto dall’art. 812 cod. civ., infatti, mentre “il suolo, le sorgenti e i corsi d’acqua” sono ontologicamente e irreversibilmente immobili per…

Quando decorre il termine per valutare se la causa è prescritta?

La Corte di Cassazione, con la recente ordinanza n. 19713 del 2024 è intervenuta nuovamente in tema di appalto e, nello specifico, si è espressa nuovamente in merito all’individuazione del termine iniziale dal quale far decorrere il termine di prescrizione. Difatti, ai sensi dell’art 1669 c.c., il diritto del committente si prescrive in un anno…

Antenne: quando possono essere installate vicino alle zone “sensibili”

Nel caso in esame, un condominio proponeva ricorso avverso il provvedimento autorizzativo emesso dall’ente comune con il quale autorizzava una società di telefonia all’installazione ed all’esercizio di un impianto/stazione radio base. Lamentavano i condomini che il luogo ove doveva essere installata l’antenna era vicino ad un parco giochi, zona ritenuta “sensibile” e pertanto il provvedimento…

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