Unico contatore per più utenze, è possibile?

«Al servizio di un nuovo condominio di soli box, vorremmo creare impianti elettrici che possano offrire ai compratori l’opzione di carica auto elettriche, con la contabilizzazione separata ma un unico contatore condominiale. Ci sono delle controindicazioni normative?» chiede un lettore di Elettro+Watt. Credo che i dubbi del lettore siano legati alla normativa che regola gli…

Sistema di Trasferimento Statico: commutazioni e interblocchi

«Se installo un STS tra due alimentazioni alternative, posso sempre commutare senza fare buchi? Quali interblocchi dovrei fare per permettere la manovra?» chiede un lettore di Elettro+Watt.
STS è l’acronimo di Sistema di Trasferimento Statico elettronico del carico e permette che l’alimentazione di un carico sensibile è trasferibile tra due sorgenti alternative sincrone o asincrone completamente indipendenti…

Lampade che sfarfallano, cosa fare?

«Ho da sottoporvi un caso. Impianto tradizionale, non domotico. Due stanze sono dotate di centro luce a interruzione con lampada a Led perfettamente funzionante, anche se uno dei centri fa parte di un ventilatore con variatore di velocità. Nel corridoio sono presenti due applique con lampade a Led comandate da una coppia di deviatori. Le…

L’utilizzo del seminterrato come vano tecnico

«Nella ristrutturazione di una vecchia casa, con il committente abbiamo pensato di usare una stanza del seminterrato come vano tecnico, solo che purtroppo a lavori ultimati non sarà più alta di 2,43 m. Che altezza minima dovrebbe avere un vano tecnico? Sarà possibile questa stanza? Si potranno concentrare tutte le utenze tecniche come appunto: l’inverter dei pannelli fotovoltaici, la pompa di calore, il quadro elettrico generale dell’abitazione? Insomma, vorremmo utilizzarla come punto multifunzionale di tutta la casa. Infine, esistono normative a riguardo?» chiede un lettore di Elettro+Watt.

L’impianto di terra nel residenziale

“Devo realizzare un impianto di terra per tre alloggi. Purtroppo non ho l’opportunità di collegare i tre alloggi con una corda di rame, ma posso solo collegarmi ai ferri come da planimetria. Naturalmente prima di realizzare il tutto mi sincero che i ferri siano collegati fra di loro. Chiedo cortesemente un vostro parere”. E’ la…

Installazione interruttore magnetotermico, il progetto è necessario?

«Se installo un interruttore magnetotermico da 16 A/230 V direttamente a valle di un punto di consegna ENEL, con impegnativa contrattuale superiore a 6 kW, e realizzo un impianto a norma all’interno di un edificio con una potenza massima di 3,3 kW – con tanto di quadro con le dovute protezioni differenziali e in locali…

Subnodi e morsetti, quali norme?

«La soluzione indicata dalla Guida CEI 64-13 del 1994 nella figura 7, circa la possibilità di realizzare sub-nodi mediante morsetti a compressione, è ancora compatibile con l’art. 710.413.1.2.2.4 della Norma CEI 64-8/7 che richiede che le connessioni debbano essere individualmente scollegabili?» chiede un lettore di Elettro+Watt.
La sezione 710 della Norma CEI 64-8 è dedicata ai locali ad uso medico e l’articolo citato dal lettore si sofferma su…

Massa conduttrice

«La struttura metallica, che sostiene l’armatura metallica di un apparecchio di illuminazione costruito in classe I, è una massa?» chiede un lettore di Elettro+Watt.
La Norma CEI 64-8 all’articolo 23.2 definisce massa una parte conduttrice di un componente elettrico che può essere toccata e che non è in tensione in condizioni ordinarie…

Locali uso medico, quale isolamento elettrico?

«Stiamo chiedendo il preventivo per la pavimentazione in Pvc per alcune sale TAC e il fornitore suggerisce l’utilizzo di un Pvc statico dissipativo scrivendomi: “Nei locali in cui vi è la presenza di strumenti elettronici altamente tecnologici, l’adozione di pavimenti Statico Dissipativi (Resistenza d’attraversamento secondo EN 1081 ≥ 106 e ≤ 108 Ohms) non è solo opportuna, ma consigliata”. Immagino sia scritto nella normativa di riferimento sull’isolamento elettrico, che però non conosco. Riuscite a darmi qualche dritta?» chiede un lettore di Elettro+Watt.
La questione riguarda aspetti di funzionalità ovvero di danneggiamento funzionale delle apparecchiature elettroniche sensibili alle scariche…

È possibile dividere un impianto di terra se è presente un inverter?

«Dovendo intervenire su un impianto elettrico di una officina, dove è presente un inverter da 100 kW (che quando è in funzione disturba tutta la strumentazione elettronica) ed ho la necessità di dividere gli impianti di terra. È possibile normativamente parlando?» chiede un lettore di Elettro+Watt.
Purtroppo, l’idea che sarebbe probabilmente risolutiva da un punto di vista funzionale, presenta dei problemi dal punto di vista della sicurezza…

Apparecchi di illuminazione d’emergenza, quali caratteristiche?

«Quando si incontra un sistema d’illuminazione di sicurezza con apparecchi di illuminazione ordinaria alimentati da una sorgente centralizzata, gli apparecchi devono avere delle caratteristiche particolari? E se sì, qual è la normativa di riferimento?» chede un lettore di Elettro+Watt.
Per poter essere utilizzati per illuminazione di sicurezza gli apparecchi di illuminazione ordinaria devono essere conformi alla norma di prodotto CEI EN 60598-2-22…

Cavi in fibra ottica monomodali e multimodali, quali differenze?

«Che differenza c’è tra un cavo in fibra ottica multimodale e uno monomodale?» chiede un lettore di Elettro+Watt.
Un cavo in fibra multimodale ha un nucleo di diametro ampio che consente il passaggio della luce in diverse modalità ovvero permette di trasmettere più tipologie di dati…

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