
Secondo una recente sentenza del Tribunale di Salerno il condomino che non intenda utilizzare un’antenna centralizzata, ha la possibilità di escludersi e non partecipare alla spesa di installazione.
Nel caso in esame, un condominio ha proposto ricorso avverso l’ingiunzione di pagamento notificata dalla società esercente il consumo idrico per mancato pagamento di alcune fatture.
La sentenza della Corte di Cassazione 12 novembre 2025, n. 29917, affronta il tema dell’allaccio delle utenze domestiche dopo il frazionamento di un’unità immobiliare, chiarendo i limiti dei poteri dell’assemblea condominiale.
La sentenza di oggi riguarda la titolarità delle aree condominiali e i poteri di verifica dei comuni in materia di installazione di pannelli fotovoltaici in condominio.
La Corte di Appello di Milano ha recentemente affrontato il tema della responsabilità per il malfunzionamento delle serpentine del riscaldamento a pavimento, ponendosi il quesito circa la competenza di condomino o condominio. Con una recentissima sentenza dell’ottobre 2025, la Corte analizzando una fattispecie analoga, è giunta ad affermare che la responsabilità per danni da malfunzionamento…
In un condominio, era stata deliberata l’installazione di un ascensore interno che avrebbe richiesto l’asportazione di porzioni significative delle rampe delle scale per fare spazio all’installazione di tale ascensore. Un condomino aveva impugnato la delibera sostenendo che l’intervento avrebbe compromesso la fruibilità “normale” delle scale per gli altri condomini, in violazione delle norme condominiali, igienico‑edilizie,…
Il Tribunale di Torino torna sul tema della ripartizione delle spese di riscaldamento in condominio con una recentissima sentenza del settembre 2025. In tale pronuncia, il Tribunale ha affermato che la delibera assembleare che introduce un nuovo criterio di ripartizione delle spese, ponendo a carico del condomino distaccato dall’impianto centralizzato una quota di partecipazione ai…
Il TAR Toscana, con una recente sentenza del 2025, ha stabilito che, in materia di cappotto termico che abbia un determinato spessore che provochi uno sconfinamento minimo su suolo pubblico, non sia automaticamente da ritenersi illegittimo tale sconfinamento qualora non pregiudichi concretamente il suolo pubblico o la parte comunque di competenza dell’ente pubblico. Al riguardo,…
Nel caso in esame, un condomino, in seguito all’esecuzione da parte di un’impresa dei lavori di rifacimento del tetto deliberati in assemblea, ritenuta l’esecuzione degli stessi non a regola d’arte, ha citato in giudizio l’impresa appaltatrice e il precedente amministratore chiedendo l’eliminazione dei vizi e difetti denunciati, la realizzazione di tutte le opere deliberate nelle…
La vicenda in esame riguarda gli acquirenti di un appartamento in un condominio, i quali lamentano intollerabili immissioni (rumori, odori o disturbi) provenienti dal locale sottostante, che fungeva da attività di ristorazione. Al momento dell’acquisto, i venditori avevano rappresentato che l’attività fosse solo “pizza al taglio” e con orari più contenuti, ma in realtà si…
Nel caso in esame, una condomina ha citato in giudizio gli altri proprietari delle unità abitative del condominio affinché fossero condannati all’esecuzione dei lavori necessari all’eliminazione delle cause delle infiltrazioni di acqua piovana subite nei due appartamenti di proprietà dell’attrice, ricollegabili alla cattiva manutenzione del manto di copertura del fabbricato, dei cornicioni, dei canali di…
In caso di opposizione a decreto ingiuntivo emesso sul ricorso di un fornitore di gas naturale, non sussiste, a carico dell’opponente, l’obbligo di esperire il tentativo obbligatorio di conciliazione previsto dal Testo Integrato di Conciliazione, disciplinato dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. In tal senso si è pronunciato il Tribunale di Bologna. La…