
Home » Norme & Leggi » Quesiti » Pagina 37
«Non so mai quando posso scegliere una protezione con un solo polo protetto. Potrei avere un chiarimento definitivo?» chiede un lettore di Elettro.
Un problema che merita di essere affrontato è in effetti quello della…
Chiede un lettore di GT: «Mi hanno chiesto di redigere una Dichiarazione di Rispondenza di un impianto di riscaldamento di un appartamento realizzato nel 1992, data desumibile dalla targhetta della caldaia…»
La Dichiarazione di Rispondenza è un documento che sostituisce…
«Mi hanno contattato per la sostituzione di una caldaia di tipo C da 25 kW situata in una palazzina di tre appartamenti e ubicata in un locale C.T., insieme ad altre due sempre da 25 kW, gestite però da altri due idraulici. Il locale non ha il CPI data la potenzialità totale di soli 75 kW. Ho riscontrato invece parti non a norma nelle singole tubazioni gas, che però gli altri due proprietari non vogliono adeguare. Posso comunque installare la parte a me richiesta, eseguita a norma, e rilasciare la relativa D.C.?» chiede un lettore di GT il giornale del termoidraulico.
No.
1) Il locale C.T. non necessita del CPI ma…
«Ho avuto una discussione con un collega in merito alla validità delle normative. Lui asseriva infatti che le normative di igiene locale di ogni singolo comune possono prevaricare la norma nazionale UNI 7129:2015, qualora più restrittive. Io sostenevo invece che nessuna norma locale possa andare contro a quella nazionale, in virtù della sentenza 01808/2017. Chi ha ragione?» chiede un lettore di GT.
La risposta non è univoca. Solo in materia di prestazione energetica il…
«Sempre più di sovente mi chiedono di installare prese USB. Volevo sapere se esse ora rientrano nelle norme tecniche di installazione degli impianti BT? Come posso ad esempio fare una prova della resistenza di isolamento a impianto completo?» chiede un lettore di Elettro.
Iniziamo con alcune considerazioni generali. USB è acronimo di “Universal Serial Bus”, un’interfaccia normalizzata industriale di comunicazione seriale…
“Intervenendo su impianti per la distribuzione e l’impiego di gas di qualsiasi tipo, quali sono i lavori che devono essere eseguiti solamente da chi è abilitato dal Decreto Ministeriale n. 37 del 2008?” Il D.M. è chiaro. All’art. 1 Ambito di applicazione si definisce “impianti posti al servizio degli edifici, indipendentemente dalla destinazione d’uso” e…
“Devo mettere a norma i piani cottura di alcune cucine. Avrei alcune domande in merito. La cappa è obbligatoria? Che materiali si devono usare? Può installarla chi vende i mobili della cucina? La corretta posa in opera è responsabilità dell’installatore? Bisogna rilasciare eventualmente la Dichiarazione di Conformità?” 1) Sì, la cappa è obbligatoria. La UNI…
«Dove devo prevedere la protezione contro il cortocircuito? Necessariamente all’origine dell’impianto?» chiede un lettore de L’impianto elettrico.
Il dubbio espresso dal lettore è tutto sommato ricorrente. Il dispositivo di protezione contro il cortocircuito deve essere ubicato all’inizio della conduttura. Ogni circuito deve essere protetto contro…
«Per una rete distribuzione gas di uno stabilimento, tubazione in acciaio da 3” della 6° specie 120 mbar, mi hanno detto che la tubazione esterna a vista deve essere REI 120, se ancorata a una parete del capannone, è esatto? Se sì dove è prevista questa prescrizione? Solitamente le pareti dei capannoni che resistenza REI hanno?» chiede un lettore di GT il giornale del termoidraulico.
Il D.M. del 12-04-1996 prescrive al punto 5.4.1 “Percorso delle tubazioni”: Per le installazioni a servizio di locali o…
«Un mio amico ha aperto una pizzeria da asporto di circa 35 mq e ha richiesto un contatore Enel Trifase da 6 kW. È obbligato ad avere un progetto elettrico fatto da un ingegnere oppure no? Se non mi ricordo male, da 0 a 6 kW non è soggetto a obbligo, giusto?» chiede un lettore di Elettro.
Dubbio novello e particolare ma che tutto sommato si inquadra in un classico. Direi che vale la pena di fare un po’ di storia e di inquadrare il problema dell’obbligo di progetto di un impianto elettrico in generale.
«Mi hanno chiamato per sostituire uno scaldabagno a gas ad accumulo da 80 lt a camera aperta in una villetta che scarica a tetto in un camino indipendente. Ho i seguenti dubbi:
1. Posso installare ancora uno scaldabagno a camera aperta anche se non ho come camino una canna fumaria collettiva ramificata?
2. Devo rispettare un rendimento minimo di combustione, dato che gli apparecchi in commercio non raggiungono tali rese minime?» chiede un lettore di GT il giornale del termoidraulico.
La situazione degli scaldabagni è sempre stata nel “limbo”…
«Devo fare manutenzione a una stufa a pellet installata dopo l’anno 2008 senza Dichiarazione di Conformità. Il proprietario è un professionista che, per regolarizzare l’impianto di casa sua, rilascerebbe una dichiarazione sulla corretta installazione del sistema stufa/canna fumaria. Il manutentore, che compila il Rapporto di Controllo e verifica visivamente il sistema fumario, è comunque responsabile in caso di incendio?» chiede un lettore di GT il giornale del termoidraulico. Per l’installazione non può essere rilasciata Dichiarazione di Rispondenza essendo successiva al marzo 2008, ma un professionista può comunque rilasciare…