Sentenze

Capotto termico, chiarimenti della Corte di Cassazione

Il proprietario che si oppone ad una limitata invasione da parte del cappotto termico del vicino, deve dimostrare di subire un pregiudizio in concreto economicamente apprezzabile. Con l’ordinanza n. 15698/2020 pubblicata il 23 luglio, la Corte di Cassazione civile ha affermato infatti che “secondo l’orientamento consolidato di questa Corte, il proprietario non può opporsi, ai…

Cambiamenti climatici, la risposta dell’UE

L’UE ha fissato misure e traguardi ambiziosi per ridurre le sue emissioni di gas a effetto serra e ha definito a tal fine obiettivi in materia di emissioni per i principali settori della sua economia. Il primo pacchetto di misure dell’UE per il clima e l’energia è stato concordato nel 2008 e fissa obiettivi per…

Parchi eolici, tributo ICI e accatastamento

La corte di Cassazione, nella sentenza del 7 luglio 2020 n. 14042, affronta il tema del corretto accatastamento degli impianti eolici e del relativo pagamento del tributo ICI. Il caso origina dal mancato pagamento da parte di un contribuente del canone Ici sul parco eolico di sua proprietà. Tale parco era funzionante dal 2010 ma…

Impianti eolici e valutazioni ambientali

La Corte di Giustizia in una recentissima sentenza del 2020,(corte di giustizia ue, Grande Sezione, 25 giugno 2020 Sentenza n. C‑24/19) ha affrontato il tema della nozione del termine “piani e progrmi” di cui alla direttiva 42 del 2001, ed il tema della correttezza tempistica e contenutistica delle valutazioni ambientali per la costruzione degli impianti…

Discrepanze tra consumi rilevati ed effettivi

Secondo la giurisprudenza di merito del Tribunale di Firenze: La rilevazione dei consumi mediante contatore è assistita da una mera presunzione semplice. Tribunale Firenze sez. III, 26/06/2019, n.2043. Questo significa che, in caso di contestazione, grava sul chi somministra l’energia elettrica o il gas, provare che il contatore era perfettamente funzionante. Al contrario, il cliente…

Distacco dal riscaldamento centralizzato nel condominio

I requisiti per il distacco dall’impianto centralizzato vanno ricercati, secondo l’orientamento consolidato della Corte di cassazione, nell’assenza di pregiudizio al funzionamento dell’impianto e comportano il conseguente esonero, dall’obbligo di sostenere le spese per il riscaldamento centralizzato per il condomino che si sia distaccato; in tal caso, il condomino che opera il distacco è tenuto solo…

Distacco dall’impianto di riscaldamento centralizzato

«In tema di condominio negli edifici, è nulla, e non soggetta, quindi, al termine di impugnazione di cui all’art. 1137 c.c. la delibera assembleare che addebiti le spese di riscaldamento ai condomini proprietari di locali cui non sia comune, né siano serviti dall’impianto di riscaldamento, trattandosi di delibera che inerisce ai diritti individuali di tali…

Ascensore, quando è legittima la rimozione?

Nel caso di specie Alfa ha agito in giudizio nei confronti di Beta affinché quest’ultimo fosse condannato al ripristino della situazione di fatto in cui si trovava l’edificio condominiale, reinstallando l’ascensore al servizio del condominio. Il tribunale ha accolto la domanda di Alfa e Beta, impugnando dinnanzi alla Corte di appello di competenza la sentenza,…

Impianti eolici e valutazioni ambientali

La Corte di Giustizia in una recentissima sentenza del 2020 (corte di giustizia UE, Grande Sezione, 25 giugno 2020 Sentenza n. C‑24/19) ha affrontato il tema della nozione del termine “piani e programmi” di cui alla direttiva 42 del 2001, e il tema della correttezza tempistica e contenutistica delle valutazioni ambientali per la costruzione degli impianti eolici, affermando i seguenti tre principi di diritto:…

Appalti: riconoscimento del vizio e prescrizione decennale

Il condominio Alfa citava in giudizio la ditta Beta per difetti riguardanti alcuni lavori di rifacimento eseguiti dalla stessa nel condominio e chiedeva al giudice di competenza la condanna della convenuta all’eliminazione dei vizi denunciati nonché al risarcimento dei danni patiti. La ditta Alfa si costituiva in giudizio eccependo in via preliminare il superamento dei…

Installazione tubi dell’acqua sul muro comune

La vicenda origina da un caso di mancato rispetto delle disposizioni dell’articolo 1102 del codice civile, in materia di limitazioni all’uso della cosa comune. In particolare, nel caso in questione, alcuni condomini avevano installato delle modifiche che, oltre a non essere indispensabili, alteravano anche il decoro dell’edificio condominiale e ledevano il diritto degli altri nel…

Il mancato funzionamento del radiante privato non giustifica la riduzione della spesa

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 6735 del 2020 ha affermato il principio secondo cui il proprietario di un’unità immobiliare è responsabile per gli apparati presenti nell’unità abitativa di proprietà seppur collegata all’impianto condominiale, di conseguenza in caso di malfunzionamento ne deve curare la manutenzione e provvedere alle dovute riparazioni. Afferma infatti la…

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