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L’art. 2051 cod.civ. dispone che “ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito”. A tale proposito il Tribunale di Monza con la sentenza n. 1230 del 7 maggio 2013, ha chiarito che “nel caso di infiltrazioni d’acqua nella singola unità immobiliare che portano alla formazione…
In materia di immissioni rumorose derivanti dall’installazione di un condizionatore la Cassazione ha più volte stabilito che se da un lato “è da considerarsi sicuramente illecita la condotta che violi la disciplina speciale in materia di rumori e di limiti massimi di tollerabilità, al contrario il rispetto di tali livelli di accettabilità non implica, automaticamente,…
“Il condomino che possiede in via esclusiva il condotto di scarico comune all’insaputa degli altri condomini non può usucapirne la proprietà”. L’usucapione è un termine che definisce il “modo di acquisto della proprietà di una cosa o di altro diritto su di essa, mediante il possesso della stessa per un periodo di tempo stabilito dalla…
Saranno i giudici dell’Appello a dover stabilire se la piscina costruita su un’area non edificata è stata fatta nel rispetto del regolamento condominiale, che prevede che “il terreno non occupato dalla costruzione civile dovrà essere tenuto a giardino”. Così ha infatti, stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 822 del 30 aprile 2015,…
Il direttore dei lavori deve controllare che l’esecuzione dell’opera sia in linea con il progetto, ma anche con le regole della tecnica.
L’art. 1575 cod.civ. dispone che il locatore deve: 1) consegnare al conduttore la cosa locata in buono stato di manutenzione; 2) mantenerla in stato da servire all’uso convenuto; 3) garantirne il pacifico godimento durante la locazione. In relazione al primo punto della disposizione richiamata, è intervenuta di recente, la Corte di Cassazione con la sentenza…
Secondo la Suprema Corte il reato è penale perché l’inquinamento acustico è potenzialmente idoneo a ledere una pluralità indefinita di soggetti.
Secondo una sentenza recente, le distanze da rispettare per l’apertura di pozzi e cisterne riguardano tubi del gas e dell’acqua, ma non la caldaia.
La denuncia del committente che vuol far valere la sua garanzia prevista per legge, in materia di “difformità e vizi dell’opera”, non può limitarsi ad una generica contestazione ma deve almeno contenere una descrizione generica dei difetti riscontrati. È quanto emerso dalla sentenza n. 25433 del 12 novembre 2013 che ha chiarito la questione…
Non è possibile, secondo una sentenza che rileva la necessità di una maggioranza qualificata per eseguire opere innovative.
Il proprietario di un fondo cita in giudizio il confinante accusandolo di aver posato una tubazione per il passaggio del gas, in prossimità tra i due fondi ad una distanza inferiore a quella prevista dall’art. 889 cod.civ. Disposizione quest’ultima secondo la quale “Chi vuole aprire pozzi, cisterne, fosse di latrina o di concime presso il…
Secondo una recente sentenza, il lavoratore che si rifiuta di indossare i DPI obbligatori (dispositivi di protezione individuale), può essere licenziato legittimamente dal datore di lavoro.