La medesima sentenza chiarisce che il condomino, pur non partecipando alla spesa di installazione, deve però partecipare alle spese successive di manutenzione e riparazione.
Per evitare tale spesa, il soggetto interessato dovrà manifestare in modo ufficiale la propria intenzione, facendola eventualmente verbalizzare durante l’assemblea di delibera dell’installazione. A quel punto l’assemblea potrà deliberare l’esenzione dei costi per uno o più condomini richiedenti e sempre qualora gli stessi dimostrino di non intendere fruirne.
Tale delibera, in quanto modificativa dei criteri di riparto previsti dalla legge o dal Regolamento di condominio, dovrà essere adottata all’unanimità dei condomini e cioè con la totalità dei millesimi.
(Sentenza tribunale di Salerno n. 3360/2025)