Il caso origina dalla vicenda di un utente che aveva subito interruzioni del servizio, anche di diversi mesi. L’utente aveva tempestivamente segnalato i disservizi al gestore che aveva svolto alcuni lavori non sufficienti a risolvere la problematica.
Il gestore sosteneva che i problemi erano causati da danneggiamenti al cavo interrato probabilmente manomesso da terzi soggetti.
Il Tribunale ha evidenziato come spetti all’utente provare l’esistenza del contratto e allegare l’inadempimento del gestore, cosa che dallo stesso era stata fatta; successivamente è il gestore a dover dimostrare di aver adempiuto correttamente o che l’inadempimento è dovuto a cause a lui non imputabili.
Il Giudice, dunque, ha riconosciuto che l’utente aveva fornito la prova del contratto e dei ripetuti disservizi mentre al contrario il gestore non aveva dimostrato di aver adottato tutte le misure necessarie per risolvere il disservizio.
(Tribunale di Foggia, Sentenza n. 1649/2025)