Impianto di illuminazione e dichiarazione di conformità

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Impianto di illuminazione dichiarazione di conformità

«Il mio condominio ha deciso di installare nel giardino un impianto di illuminazione (lampioni lungo i vialetti e luci sui muri esterni). L’installatore che ha realizzato l’impianto non ha fornito nulla, nemmeno la dichiarazione di conformità e non vuole fornire nulla. Quando gli sono state chieste spiegazioni, ha risposto dicendo di non essere obbligato a rilasciarla perché si tratta di un impianto nuovo, situato all’esterno e non all’interno di un edificio. È vero?», chiede un lettore di Elettro.

 

Posso capire che si tratta di aspetti solo formali e anche che gli installatori si devono concentrare sull’installazione degli impianti piuttosto che sullo studiare tutti i cavilli legislativi.

Tuttavia, in questo caso, il riferimento legislativo per il nostro settore è piuttosto stabile da tempo. Il DM 37/08 si applica infatti a tutti gli impianti al servizio degli edifici (non necessariamente all’interno degli edifici), a prescindere dall’uso, anche se si trovano nelle pertinenze esterne.

Per questo, quindi, l’installatore è obbligato a rilasciare la dichiarazione di conformità, come previsto dall’art. 7 del decreto.

In conclusione, l’installatore ha torto. Pretendete quindi che vi venga fornita tutta la documentazione dovuta.

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