Sistemi di cablaggio strutturato. Guida alla realizzazione e alle Norme tecniche

Condividi

È stata pubblicata nel mese di maggio 2016 la nuova Guida CEI 306-10 “Sistemi di cablaggio strutturato. Guida alla realizzazione e alle Norme tecniche”.

Scopo della Guida è spiegare e permettere l’applicazione razionale e corretta dell’insieme delle norme tecniche sul cablaggio strutturato, sistema indispensabile tramite il quale le informazioni vengono distribuite all’interno di un’installazione.

Il sistema di cablaggio strutturato garantisce l’interconnessione fisica di sistemi eterogenei assicurando elevate velocità di trasmissione, modularità, espandibilità, sicurezza e comporta importanti vantaggi: semplicità di connessione di tutti gli utenti, facile variazione di configurazione e disposizione delle apparecchiature e dei sistemi, agevoli realizzazioni successive di ampliamenti del sistema di cablaggio.  

La Guida CEI 306-10 fa riferimento al sistema di cablaggio relativo ad un insieme di ambienti in singoli edifici o in più edifici localizzati in un insediamento privato, sia residenziali sia utilizzati per lo svolgimento di attività professionali (uffici, centri direzionali, banche, magazzini, ecc.) o edifici pubblici (scuole, uffici comunali, ecc.).

Tale Guida, applicabile a edifici nuovi o esistenti in ristrutturazione, si basa su norme che trattano sistemi di cablaggio con distanze massime di 10.000 metri, ma i principi contenuti possono essere applicati anche per insediamenti con maggiori distanze.

La Guida si propone dunque come un utile supporto in grado di fornire, in un unico documento di riferimento, l’adeguato supporto tecnico a tutte le parti interessate: progettista edile, committente, progettista del sistema di cablaggio, installatore, collaudatore e manutentore del sistema di cablaggio.

Richiedi maggiori informazioni

Edicola web

  • n.3 - Aprile 2026
  • n.2 - Marzo 2026
  • n.1 - Febbraio 2026

Ti potrebbero interessare

Concessioni e geotermia regionale

Il TAR della Toscana ha respinto i ricorsi presentati da alcune associazioni ambientaliste contro il rinnovo delle concessioni minerarie in Toscana in relazione allo sfruttamento della geotermia.

videosorveglianza ladri biciclette

Telecamere nell’androne condominiale contro i ladri di biciclette

«Nel nostro condominio subiamo continui furti di biciclette lasciate nell’androne al piano terra. L’amministratore può installare una telecamera per inquadrare quell’area? Quali regole dobbiamo seguire per rispettare la privacy degli inquilini?» chiede un lettore di Sicurezza.

cavi elettrici

Infrastrutture, diritto di proprietà e spostamento dei cavi elettrici

Il Tribunale di Trapani ha recentemente statuito, in materia di spostamento di cavi elettrici, che, il proprietario di un fondo ha la facoltà di apporre innovazioni che obblighino un gestore a rimuovere o collocare diversamente le condutture, senza necessità di indennizzo al gestore.

estintori d’incendio portatili

Protezione attiva contro gli incendi: nuova norma europea

L’Uni informa che è stata recepita in lingua italiana la norma europea EN 3 parte 8 “Estintori d’incendio portatili – Parte 8: Requisiti per la costruzione, resistenza alla pressione e prove meccaniche per estintori con pressione massima ammissibile uguale o minore di 30 bar, conformi ai requisiti della UNI EN 3-7”, che indica le regole di progettazione, prove di tipo, costruzione e ispezione di estintori d’incendio portatili di materiale metallico con pressione massima ammissibile uguale o minore di 30 bar, conformi ai requisiti della UNI EN 3-7:2004+A1:2007.