Studio tatuaggi: progettazione e limiti dimensionali

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studio di tatuaggi

«Per l’impianto elettrico di uno studio di tatuaggi, con superficie 150 m2 e contatore da 9 kW, è necessario il progetto a firma di un tecnico abilitato?», chiede un lettore di Elettro.

 

Giudicando dalle aperture di nuovi studi di tatuatori che si vedono in giro, la risposta dovrebbe essere particolarmente utile in questo periodo.

Il progetto a firma di un tecnico abilitato di uno studio tatuaggi non è sempre obbligatorio, ma occorre fare delle precisazioni.

In prima battuta, queste attività potrebbero essere infatti considerate analoghe a quelle svolte negli studi estetici, ovvero locali soggetti a normativa specifica CEI (sezione 710 della Norma CEI 64-8), se non fossero esplicitamente escluse da detta fattispecie dalla Legge 4 gennaio 1990, n.1.

In conclusione, il progetto deve essere firmato da un professionista iscritto all’albo solo quando la potenza impegnata supera i 6 kW oppure quando la superficie del locale è superiore a 200 m2. Caso nel quale, quindi, ricade anche il lettore.

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