Estrattore e zone Atex

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«L’estrattore del locale UPS è necessario che sia antideflagrante o è sufficiente che venga installato al di fuori della zona 1?», chiede un lettore di Elettro.
Non ci sono motivi tecnici o normativi che richiedano l’adozione di componenti Ex al di fuori di zone con pericolo di esplosione…

«L’estrattore del locale UPS è necessario che sia antideflagrante o è sufficiente che venga installato al di fuori della zona 1?», chiede un lettore di Elettro.

Non ci sono motivi tecnici o normativi che richiedano l’adozione di componenti Ex al di fuori di zone con pericolo di esplosione. La classificazione dei luoghi nei confronti del pericolo di esplosione è lo strumento che definisce l’estensione delle zone a diversa probabilità di rischio di esplosione al fine di poter scegliere impianti ed apparecchiature aventi caratteristiche adeguate.

I luoghi con pericolo esplosione per la presenza di gas, vapori o nebbie sono classificati in 3 zone definite così come segue:

  • Zona 0: luogo in cui è presente in permanenza o per lunghi periodi o frequentemente un’atmosfera esplosiva consistente in una miscela di aria e di sostanze infiammabili sotto forma di gas, vapori o nebbia.
  • Zona 1: luogo in cui è probabile che avvenga occasionalmente durante le normali attività la formazione di un’atmosfera esplosiva, consistente in una miscela di aria e di sostanze infiammabili sotto forma di gas, vapori o nebbia.
  • Zona 2: luogo in cui durante le normali attività non è probabile la formazione di un’atmosfera esplosiva consistente in una miscela di aria e di sostanze infiammabili sotto forma di gas, vapore o nebbia13.

I luoghi con pericolo esplosione per la presenza di polveri analogamente in:

  • Zona 20: un luogo in cui un’atmosfera esplosiva sotto forma di una nube di polvere combustibile nell’aria è presente permanentemente o per lunghi periodi oppure per brevi periodi ma frequentemente.
  • Zona 21: un luogo durante il funzionamento normale in cui un’atmosfera esplosiva sotto forma di una nube di polvere combustibile nell’aria ha probabilità di essere presente in maniera occasionale.
  • Zona 22: un luogo in cui un’atmosfera esplosiva sotto forma di una nube di polvere combustibile nell’aria durante il funzionamento normale non ha probabilità di essere presente ma che, se ciò si verifica, persiste solamente per un breve periodo di tempo.

La correlazione tra il tipo di zona e le principali (ma non uniche) caratteristiche che devono possedere le costruzioni da installare all’interno della stessa sono attualmente espresse in termini di EPL (Equipment Protection Level). La relazione classe della zona e EPL ammesso è definito convenzionalmente dalla Norma CEI EN 60079-14.

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