L’impianto di terra

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«Devo realizzare un impianto di terra 3 appartamenti. Purtroppo, non ho l’opportunità di collegare i tre alloggi con una corda di rame, ma posso solo collegarmi ai ferri come da planimetria. Naturalmente prima di realizzare il tutto mi sincererò che i ferri siano collegati fra di loro. Che ne pensate?» chiede un lettore di Elettro+Watt.
Interpreto che il lettore vuole utilizzare esclusivamente i ferri di armatura per costituire il dispersore (di fatto)…

«Devo realizzare un impianto di terra 3 appartamenti. Purtroppo, non ho l’opportunità di collegare i tre alloggi con una corda di rame, ma posso solo collegarmi ai ferri come da planimetria. Naturalmente prima di realizzare il tutto mi sincererò che i ferri siano collegati fra di loro. Che ne pensate?» chiede un lettore di Elettro+Watt.

Interpreto che il lettore vuole utilizzare esclusivamente i ferri di armatura per costituire il dispersore (di fatto). È certamente possibile: ai ferri salda una piastra in ferro alla quale collega il conduttore di terra (GV) di sezione 16 mm2 (che poi andrà al nodo principale di terra in ciascun appartamento).

In ogni caso la Norma CEI 64-8 ammette l’uso, anche esclusivo, di dispersori di fatto (art. 542.2.1) e anche di conduttori di terra “di fatto” (commento all’art. 542.3.1). Molto consigliabile l’esecuzione della verifica di continuità (che il lettore del resto ha previsto) e poi la misura della resistenza di terra.

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