Impianto di trasmissione dati in blocco operatorio

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«Devo fare l’impianto di trasmissione dati all’interno di un blocco operatorio, ho bisogno di sapere quale sia la norma di riferimento e se un impianto in fibra ottica mi potrebbe aiutare», chiede un lettore di Elettro.

 I riferimenti normativi tecnici principali per la sicurezza degli impianti elettrici nei locali medici…

impianto di trasmissione dati«Devo fare l’impianto di trasmissione dati all’interno di un blocco operatorio, ho bisogno di sapere quale sia la norma di riferimento e se un impianto in fibra ottica mi potrebbe aiutare», chiede un lettore di Elettro.

Sicurezza degli impianti elettrici nei locali medici

I riferimenti normativi tecnici principali per la sicurezza degli impianti elettrici nei locali medici (continua a piacermi di più la vecchia dizione locali ad uso medico, ma la lingua si accorcia e mi devo adeguare anche se il significato non mi pare proprio lo stesso) sono:

  • Norma CEI 64-8:2021 e in particolare la Sezione 7 della stessa;
  • Norme della serie EN 62353 “Apparecchi elettromedicali”.

Le norme di impianto e la Norma CEI 64-8 non fanno eccezione, infatti, contengono delle prescrizioni che sono valide solo se i componenti di impianto sono conformi alle rispettive norme di prodotto.

Una fibra ottica in sé non è letteralmente un cavo elettrico e non ha masse. L’apparecchio al quale è collegato potrebbe avere delle masse. Se gli apparecchi in questione sono installati all’interno della zona paziente nei locali di Gruppo 2, le masse degli apparecchi dovranno essere collegate al nodo equipotenziale locale. In generale, per l’impianto di trasmissione dati in blocco operatorio, deve essere sempre ricordata la valutazione del rischio e la tipologia di apparecchiature e non ultime le indicazioni riportate dai costruttori degli apparecchi e dei sistemi nei libretti di uso e di manutenzione.

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