Quali condutture nei locali bagno?

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«Sotto il piatto doccia (zona 0) si possono posare tubi correlati per fili elettrici?» chiede un lettore di Elettro+Watt.
Domanda particolare, decisamente riferita a un altrettanto particolare caso che il lettore immagino si trovi a dover affrontare. In prima battuta, commistione fisica degli impianti…

«Sotto il piatto doccia (zona 0) si possono posare tubi correlati per fili elettrici?» chiede un lettore di Elettro+Watt.

Domanda particolare, decisamente riferita a un altrettanto particolare caso che il lettore immagino si trovi a dover affrontare. In prima battuta, commistione fisica degli impianti a parte, sono portato a dire che non vedo problemi di sicurezza (ovvero tipicamente quelli normati) nel fare quanto cita il lettore, tuttavia un esame della norma non guasta.

Le prescrizioni per la realizzazione degli impianti elettrici nei locali contenenti bagni o docce sono contenute nell’articolo 701 della parte 7 “Ambienti ed applicazioni particolari” della Norma CEI 64-8 “Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1 000 V”.

Le prescrizioni della Parte 7 integrano, modificano o sostituiscono le prescrizioni generali delle altre Parti della Norma e nel caso dei locali contenenti bagni o docce sono fondati su una preventiva classificazione degli spazi in termini di 4 zone in funzione della distanza dalla doccia o dagli altri elementi molto bagnati normalmente in contatto con le persone.

La zona 0 è definita come il volume interno alla vasca da bagno o al piatto doccia.

La zona 1 è definita:

  1. dal livello del pavimento finito e dal piano orizzontale posto a 2,25 m al di sopra del livello del pavimento finito; se tuttavia il fondo del piatto doccia si trova a più di 15 cm al di sopra del pavimento, il piano orizzontale viene situato a 2,25 m al di sopra di questo fondo;
  2. dalla superficie verticale circoscritta al piatto doccia, oppure, per le docce senza piatto, dalla superficie verticale posta a 1,20 m dal punto centrale del soffione agganciato posto sulla parete o sul soffitto.

Lo spazio sotto la doccia è considerato zona 1.

Le prescrizioni per le condutture elettriche (vale la pena specificarlo perché in effetti il contesto non aiuta altrimenti a distinguerle da quelle idrauliche) sono riportate all’art. 701.52.

Immaginando che la conduttura del lettore non sia di un sistema SELV o protetto mediante separazione elettrica individualmente, occorre distinguere fra:

  • le condutture montate in vista o incassate nelle pareti ad una profondità non superiore a 5 cm;
  • tutte le altre.

Le prescrizioni della norma sono tutte riferite al primo gruppo di condutture che:

  • devono avere un isolamento che soddisfi le prescrizioni dell’articolo 413.2 e non devono avere alcun rivestimento metallico (per es. con cavi unipolari entro tubi protettivi isolanti o con cavi multipolari provvisti di guaina non metallica);
  • nelle zone 0, 1 e anche 2 le condutture devono essere limitate a quelle necessarie per l’alimentazione degli apparecchi utilizzatori situati in tali zone;
  • non devono prevedere cassette di derivazione o di giunzione nelle zone 0, 1 e 2.

Per tutte le altre condutture tra le quali ci dovrebbe essere, se ho compreso bene, quella del lettore, incassata sottopavimento, la norma non specifica nulla. Pertanto, ogni volta che la norma non cita, la norma ammette.

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