Accise: rimborso dell’addizionale sull’energia elettrica

accisa energia elettricaLa Corte d’Appello di Trieste ha condannato un fornitore di energia elettrica al rimborso al consumatore della somma a titolo di addizionale provinciale all’accisa sull’energia elettrica, applicando i principi europei oltre che precedenti giurisprudenziali della Corte di Giustizia che ne vietano l’applicazione in aggiunta all’accisa già presente.

Il fornitore ha impugnato la sentenza di primo grado (già favorevole al consumatore sul punto), ritenendo legittima la norma impositiva italiana in quanto l’addizionale provinciale risulterebbe essere la stessa accisa base, e che pertanto non si dovrebbe applicare il divieto della normativa europea all’utilizzo, di differenti e ulteriori imposte indirette.

Il gestore ha insistito per la mancanza di effetti extraprocessuali delle sentenze della Corte di Giustizia UE ove le stesse dichiaravano la contrarietà della disciplina italiana ai principi europei in tema di imposte indirette ulteriori alle accise.

La Corte d’Appello, però, su tutti i punti ha respinto l’appello del gestore, decretando il diritto al rimborso e l’illegittimità di una “doppia” imposizione. (Corte di Appello di Trieste, con sentenza n. 296/2022)

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