Adduzione gas di forni industriali, serve la Dichiarazione di Conformità?

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«Ho eseguito la linea di alimentazione gas per dei forni di cottura in uno stabilimento e mi hanno chiesto la Dichiarazione di Conformità. Ma la D.C., istituita dalla legge 46/1990 e ripresa dal D.M. 37/2008, non è prevista solamente per impianti posti al servizio degli edifici?» chiede un lettore di GT il giornale del termoidraulico.
Quanto scritto da parte del lettore è esatto, ma riportiamo il parere espresso dal Ministero dello Sviluppo Economico a un quesito del 24-07-2008 posto da un privato su “impianti al servizio delle attività di processo, commerciali e terziarie”…

«Ho eseguito la linea di alimentazione gas per dei forni di cottura in uno stabilimento e mi hanno chiesto la Dichiarazione di Conformità. Ma la D.C., istituita dalla legge 46/1990 e ripresa dal D.M. 37/2008, non è prevista solamente per impianti posti al servizio degli edifici?»

Quanto scritto da parte del lettore è esatto, ma riportiamo il parere espresso dal Ministero dello Sviluppo Economico a un quesito del 24-07-2008 posto da un privato su “impianti al servizio delle attività di processo, commerciali e terziarie”.

Il Mi.S.E. ha rappresentato, vista la previsione di cui all’art. 1, comma 1 del D.M. 37/2008, che il decreto medesimo trova applicazione, oltre che agli impianti a servizio degli edifici, anche agli impianti a servizio delle attività “di processo, commerciali e terziarie” che si svolgono all’interno di edifici.

Conseguentemente l’attività svolta dall’impresa in sede di installazione di impianti di refrigerazione per supermercati non può essere esonerata dall’applicazione della norma in parola.

Pertanto, chi esegue installazioni, trasformazioni, ampliamenti o opere di manutenzione straordinaria anche su impianti al servizio di attività di processo, commerciali e terziarie, deve essere una Ditta in possesso delle relative abilitazioni e deve rilasciare al termine dei lavori regolare Dichiarazione di Conformità.

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