Installazioni a norma: presa dell’aria dal vano scale

Condividi

presa d'aria vano scale«Una caldaia di tipo C è stata installata all’interno di un appartamento con presa dell’aria esterna dal vano scale aerato ed espulsione fumi a tetto. È una esecuzione a norma?», chiede un lettore di GT.

Presa dell’aria dal vano scale, cosa prescrive la normativa

La norma UNI 7129:2015 – parte 2 al capitolo 4 (installazione degli apparecchi di utilizzazione), comma 2 [idoneità dei locali di installazione (inclusi i vani tecnici)], numero 1 (prescrizioni e divieti), sotto numero 1, prescrive che:

  • È vietata l’installazione di apparecchi di utilizzazione nei seguenti locali o ambienti costituenti le parti comuni dell’edificio condominiale: scale interne o altri elementi costituenti via di fuga (per esempio: pianerottoli e androni). È possibile installare apparecchi di utilizzazione all’interno di locali condominiali quali cantine, androni, lavanderie, solai, sottotetti, se collocati all‘interno di vani tecnici (conformi al punto 4.1.2) di pertinenza esclusiva di ogni singola unità immobiliare e accessibili solo all’utilizzatore, aventi aperture o canali di aerazione ed eventuale ventilazione rivolti esclusivamente verso l’esterno”.

Ora il minimo comun denominatore tra l’installazione da Lei citata e la prescrizione di cui sopra, è la “parte comune dell’edificio”, come lo è l’androne, e quindi per analogia si applica la prescrizione sopra citata, osservando che la norma UNI 7129:2015 – parte 2 non prende assolutamente in considerazione il fatto che l’androne è aerato.

Ti potrebbero interessare

telecamere

Telecamere nel giardino privato

«Per ragioni di sicurezza ho deciso di installare un sistema di videosorveglianza nel giardino della mia villetta. Oltre alla mia famiglia, la casa è frequentata abitualmente da amici, parenti, una collaboratrice domestica regolarmente assunta e un giardiniere esterno a partita iva. Quali sono le regole che devo rispettare per non violare la riservatezza di tutte queste persone?», chiede un lettore di Sicurezza.

Impianti a biomassa

Impianti a biomassa

«Buongiorno, dovrei installare un apparecchio a biomassa – per la precisione una stufa a pellet – all’interno di un monolocale e avrei necessità di sapere se è realizzabile e qual è la norma tecnica di riferimento», chiede un lettore di GT.

Impianto di illuminazione dichiarazione di conformità

Impianto di illuminazione e dichiarazione di conformità

«Il mio condominio ha deciso di installare nel giardino un impianto di illuminazione (lampioni lungo i vialetti e luci sui muri esterni). L’installatore che ha realizzato l’impianto non ha fornito nulla, nemmeno la dichiarazione di conformità e non vuole fornire nulla. Quando gli sono state chieste spiegazioni, ha risposto dicendo di non essere obbligato a rilasciarla perché si tratta di un impianto nuovo, situato all’esterno e non all’interno di un edificio. È vero?», chiede un lettore di Elettro.

studio di tatuaggi

Studio tatuaggi: progettazione e limiti dimensionali

«Per l’impianto elettrico di uno studio di tatuaggi, con superficie 150 m2 e contatore da 9 kW, è necessario il progetto a firma di un tecnico abilitato?», chiede un lettore di Elettro.