Posa sottotraccia in impianto di distribuzione gas anni ‘90

Condividi
Posa sottotraccia
Immagine di freepik

«È a norma un impianto di distribuzione gas eseguito nel 1999 realizzato con tubazione in ferro e raccordi filettati sottotraccia in parete e a pavimento?», chiede un lettore di GT.

L’impianto descritto doveva essere eseguito secondo le prescrizioni della UNI 7129 del 1992, che prevedeva ai punti:

  • 2.3 Impianti
  • 2.3.1 Posa in opera – Generalità (omissis)
  • 2.3.3 Tubazioni sottotraccia (omissis)
  • 2.3.3.3 “Tutti i rubinetti e le giunzioni filettate devono essere a vista od inseriti in scatole ispezionabili non a tenuta” e, pertanto, l’impianto NON era a norma.

Attualmente tale tipologia d’installazione è accettabile in quanto la norma UNI 7129-1:2015 prevede:

  • Punto 4.4 “Criteri generali di posa in opera dell’impianto interno” (omissis)
  • punto 4.4.2.7 “Non è consentito collocare giunzioni filettate e meccaniche all’interno di locali non aerati o non aerabili, se non annegati nella malta secondo quanto specificato al punto 4.5.5.9.
  • punto 4.5.5.9 (ERRATA CORRIGE N° 1 del 15 Settembre 2017) (omissis)
    “Le giunzioni possono essere poste sottotraccia (annegate nella malta secondo quanto previsto al punto 4.5.5 per la tubazione sottotraccia, che non necessita di guaina come previsto al punto 4.5.5.6), od inserite in apposite scatole ispezionabili a tenuta nella parte murata e con coperchio non a tenuta verso l’ambiente”. (omissis)

La posa sottotraccia si descrive riassumendo come una miscela composta da una parte di cemento e tre di sabbia, precisando che, lo strato, sotto, sopra e attorno abbia uno spessore non minore di 20 mm.

Edicola web

  • n.4 - Aprile 2026
  • GT Speciale Fiera 2026 n.2
  • Supplemento al n.3 - Marzo 2026 GT Speciale Fiera 2026 n.1

Ti potrebbero interessare

videosorveglianza ladri biciclette

Telecamere nell’androne condominiale contro i ladri di biciclette

«Nel nostro condominio subiamo continui furti di biciclette lasciate nell’androne al piano terra. L’amministratore può installare una telecamera per inquadrare quell’area? Quali regole dobbiamo seguire per rispettare la privacy degli inquilini?» chiede un lettore di Sicurezza.

ventilazione impianto a gas

Ventilazione e aerazione con impianto a metano in un monolocale

«Come devono essere realizzati gli impianti a gas metano per alimentare una caldaia a camera stagna e un piano cottura all’interno di un monolocale?», chiede un lettore di GT.

rischio da fulminazione

Rischio da fulmini

«Il mio committente mi ha richiesto l’aggiornamento di una relazione di valutazione del rischio da fulminazione, redatta da un altro professionista nell’autunno 2020. Vorrei però capire, a vostro avviso, è effettivamente necessario un aggiornamento?», chiede un lettore di Elettro.

impianto a gas

Modifiche su un impianto a gas esistente

«Buongiorno, devo intervenire su un impianto a gas metano esistente, realizzato prima
del 2008 all’interno di un’abitazione privata, che alimenta una caldaia e un piano cottura.
L’impianto è sprovvisto di Dichiarazione di Conformità e inoltre:
– l’alimentazione gas metano della caldaia e del piano cottura sono realizzati con
tubazioni di gomma flessibile derivati da due rubinetti posizionati all’esterno dell’abitazione;
– le tubazioni in gomma flessibile transitano all’interno di una parete in cartongesso.
È possibile predisporre i documenti per riattivare l’utenza gas metano?», chiede un lettore di GT