Tubazione PE interrata, quali limitazioni?

Condividi

 

“Dovrei realizzare la tubazione di alimentazione gas per sei appartamenti. Il percorso più facile passerebbe dai contatori, ubicati sulla recinzione esterna, al condominio, tramite una tubazione PE interrata passante al termine sotto lo scivolo di accesso ai garage, tutto a cielo libero. È una cosa fattibile?”

La norma di riferimento è la UNI 7129-1:2015 a cui si rimanda per una lettura integrale. All’art. 4.3.1.3 che tratta solamente di Tubi di Polietilene non si prevede tale situazione, ma si precisa che… “sono da impiegare unicamente per le tubazioni interrate e a condizione che il tubo non entri all’interno dell’edificio. È consentito l’attraversamento di androni comunicanti con cortili interni… Per analogia, la cosa è fattibile a maggior ragione essendo tutto il percorso a “cielo libero”. Il fatto che sopra passino le macchine non dovrebbe preoccupare, se sono rispettate le prescrizioni di profondità e il tipo di inerti per il rinterro, come previsto all’art. 4.5.3.5. Generalmente l’art. 4.5.4.3 e successivi, considerando specificatamente l’eventuale stazionamento o transito di veicoli, prevede la fattibilità e, se necessario, protezione con guaina, manufatti ecc. La parte terminale della tubazione metallica a vista dovrà essere convenientemente protetta da urti e danneggiamenti accidentali (per esempio veicoli a motore).

Richiedi maggiori informazioni

Ti potrebbero interessare

Unico POD

Unico POD

«Due società appartenenti allo stesso gruppo, operanti su un complesso immobiliare industriale avente caratteristiche condominiali (tetto e/o altre parti comuni), eventualmente costituendo un condominio, potrebbero avere un unico POD?», chiede un lettore di Elettro.

Scarico fumi di una caldaia a condensazione

«Buongiorno, ho bisogno di una delucidazione per la canna fumaria di una caldaia domestica. Ho installato una caldaia a condensazione a camera stagna (scarico fumi in pressione positiva) in una cascina, dove c’è un tetto basso (zona deposito) e attaccata c’è l’abitazione principale, più alta di un piano (quindi 3-4 mt più alta rispetto alla tettoia). Il vicino contesta il fatto che la canna fumaria non abbia sbocco al di sopra del tetto. Questa affermazione è corretta? La canna fumaria dovrebbe andare al di sopra del tetto della casa principale, anche se si trova ad una distanza di oltre 15 mt dalla stessa? Non basta il rispetto di certe distanze per la canna fumaria?», chiede un lettore di GT.

Privacy e videosorveglianza fuori dal centro commerciale

«Gestisco un centro commerciale e, a causa di alcuni recenti furti delle auto in sosta, vorrei installare un impianto di videosorveglianza nel parcheggio esterno. Quali sono le regole principali e le cautele che devo adottare per non violare la privacy di clienti e dipendenti?» chiede un lettore di Sicurezza.

tubi interrati

Tubi interrati

«Ma, per una villetta unifamiliare, quali sono le dimensioni dei cavidotti/tubi da prevedere dalla strada, e quanti devono essere 1 o 2?» , chiede un lettore di Elettro.