Ubicazione apparecchi: caldaia a gas e generatore a pellet

Condividi
caldaia a gas pellet
Credits – Immagine di kubanek su Freepik

«In un impianto di riscaldamento civile dovrei installare una termostufa a pellet dove è già presente una caldaia a gas, sia per riscaldamento, sia per produzione ACS.  Si vorrebbe scollegare la caldaia dall’impianto di riscaldamento, per usarla come fosse un boiler per l’acqua sanitaria.

La si deve comunque considerare come generatore da inserire nel Catasto Impianti Termici? In tal caso la potenzialità supererebbe i 35kW, quindi bisognerebbe seguire tutte le regole per una C.T.», chiede un lettore di GT.

Se la caldaia non può in alcun modo funzionare a fini di riscaldamento degli ambienti deve essere classificata come scaldacqua. Se unifamiliare, non ricade nell’ambito di applicazione della normativa:

  • non deve essere targata, né è obbligatorio che ne venga redatto il libretto.

Ubicazione apparecchi

La norma di riferimento a cui si rimanda per una lettura integrale è UNI10683:2022 Generatori di calore alimentati a legna o altri biocombustibili solidi – Verifica, installazione – controllo e manutenzione, che all’articolo 4 (verifica del locale di installazione), comma 5 (coesistenza con altri apparecchi), numero 1 (generalità), riporta le combinazioni possibili di installazione nel medesimo locale di apparecchi utilizzatori diversi.

La potenzialità di apparecchi ubicati nello stesso locale, ma alimentati da combustibili diversi, gas e pellet, non si somma. Rispettando quanto indicato l’installazione è fattibile ed a norma.

Di seguito il prospetto:

Ti potrebbero interessare

Scarico fumi di una caldaia a condensazione

«Buongiorno, ho bisogno di una delucidazione per la canna fumaria di una caldaia domestica. Ho installato una caldaia a condensazione a camera stagna (scarico fumi in pressione positiva) in una cascina, dove c’è un tetto basso (zona deposito) e attaccata c’è l’abitazione principale, più alta di un piano (quindi 3-4 mt più alta rispetto alla tettoia). Il vicino contesta il fatto che la canna fumaria non abbia sbocco al di sopra del tetto. Questa affermazione è corretta? La canna fumaria dovrebbe andare al di sopra del tetto della casa principale, anche se si trova ad una distanza di oltre 15 mt dalla stessa? Non basta il rispetto di certe distanze per la canna fumaria?», chiede un lettore di GT.

Privacy e videosorveglianza fuori dal centro commerciale

«Gestisco un centro commerciale e, a causa di alcuni recenti furti delle auto in sosta, vorrei installare un impianto di videosorveglianza nel parcheggio esterno. Quali sono le regole principali e le cautele che devo adottare per non violare la privacy di clienti e dipendenti?», chiede un lettore di Sicurezza.

tubi interrati

Tubi interrati

«Ma, per una villetta unifamiliare, quali sono le dimensioni dei cavidotti/tubi da prevedere dalla strada, e quanti devono essere 1 o 2?» , chiede un lettore di Elettro.

Caldaia di tipo C in locale aerabile

«Sono stato interpellato da un’impresa che sta ristrutturando un appartamento di proprietà privata. Mi hanno chiesto se sia possibile installare una caldaia uso riscaldamento e produzione acqua calda sanitaria di Tipo C (camera stagna e tiraggio forzato) in un disimpegno come indicato nel disegno allegato.
Il disimpegno comunica con:
– camera doppia con portafinestra
– camera singola con finestra
– bagno con finestra», chiede un lettore di GT.