GPS Standard e gli studenti dell’ISITIP di Verrès

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L’installazione di una centrale Maze a opera degli studenti della quarta classe dell’Istituto professionale proteggerà il laboratorio costruito nel 2006 in collaborazione con il CVA – Compagnia Valdostana delle Acque.


GPS Standard metterà in sicurezza il laboratorio per le energie rinnovabili dell’ISITIP di Verrès.
Una centrale Maze verrà installata all’interno dell’edificio che lo ospita e ad occuparsene saranno proprio gli studenti della quarta classe dell’Istituto tecnico professionale che, lo scorso 24 maggio, si sono dati appuntamento ad Arnad, nella sede valdostana dell’azienda, per una lezione teorica-dimostrativa.

L’incontro – tenuto da Antonio Tallarico, Technical Support di GPS Standard ed ex allievo dell’ISITIP – è stato, infatti, finalizzato all’acquisizione delle caratteristiche tecniche, dei principi di funzionamento e delle regole di installazione di Maze, il sistema Security Home and Building Automation di ultima generazione, interamente progettato dal reparto Ricerca & Sviluppo di GPS Standard per difendere in maniera efficace da furti e rapine sia le abitazioni private che i luoghi di lavoro.

L’installazione della centrale Maze a opera degli studenti dell’Istituto professionale rientra tra le iniziative previste dalla convezione stipulata nel 2012 tra l’istituto professionale e GPS Standard, finalizzata alla realizzazione di alleanze formative sul territorio con il mondo del lavoro, delle professioni e della ricerca.

Il sistema di sicurezza verrà installato nei prossimi mesi per proteggere il laboratorio, che al momento custodisce due veicoli elettrici leggeri acquistati nel 2012 dalla CVA Compagnia Valdostana delle Acque – società pubblica che gestisce le centrali idroelettriche sul territorio valdostano – dati in dotazione alla scuola come esempio di mobilità sostenibile per gli studenti.
Nello stesso anno, la compagnia ha finanziato l’installazione di un impianto fotovoltaico dotato di cinque diversi tipi di pannelli fotovoltaici e di una macchina di nuova concezione con motore Stirling per la produzione di energia elettrica e termica.
Impianti e veicoli il cui valore economico rende più che mai necessaria la messa in sicurezza dell’edificio che li ospita.

Il laboratorio è frutto di un progetto presentato nel 2006 da alcuni docenti dell’Istituto e finanziato dalla stessa CVA in base al protocollo di intesa stipulato con la Regione Autonoma Valle d’Aosta, per promuovere l’attuazione di iniziative volte a favorire l’uso razionale delle risorse energetiche attraverso l’incentivazione di tecnologie per il risparmio dell’energia e lo sfruttamento delle fonti rinnovabili.
Il progetto si proponeva, infatti, la realizzazione di un laboratorio dove offrire agli studenti dell’ISITIP e delle altre scuole la possibilità di effettuare esperimenti pratici su impianti per la produzione di energie rinnovabili.
Uno spazio aperto al pubblico dove poter verificare i costi di costruzione e di esercizio degli impianti, monitorare la produzione di energia e sensibilizzare i giovani ed il pubblico in genere al risparmio energetico.

Gli studenti hanno accolto l’iniziativa con grande entusiasmo mostrando interesse e partecipazione – ha dichiarato Massimo D’Incà, Docente in Tecnica Elettronica e delle Telecomunicazioni all’ISITIP di Verrèsun’esperienza unica che li vede coinvolti per la prima volta in un programma didattico di approfondimento professionale, motivandoli così a seguire con maggiore interesse gli studi. Inoltre – prosegue D’Incà – l’installazione della centrale Maze sarà l’argomento della tesina che i ragazzi porteranno il prossimo anno all’esame di maturità, a completamento di un percorso di studi che li introdurrà nel mondo del lavoro”.

L’incontro del 24 maggio chiude, per questo anno scolastico, il ciclo di iniziative previste dalla convenzione.
Il passo successivo sarà la fase di installazione della centrale Maze, ma molte altre sono le iniziative che vedranno coinvolti –
ancora una volta – gli studenti dell’ISITIP di Verrès e GPS Standard.

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