Fughe di gas e intossicazioni da monossido

Condividi

gasLa responsabilità in caso di fughe di gas (così come per ogni danno che derivi dai vari impianti, elettrico ecc.) è sempre e in prima persona di chi ha realizzato l’impianto. Difatti, chi materialmente costruisce un impianto, essendo tenuto a farlo a regola d’arte, è il primo e diretto responsabile qualora l’impianto abbia vizi o ancor peggio sia dannoso per l’incolumità.

Nel caso delle fughe di gas si tratta di vizi alquanto dannosi e pericolosi per la vita stessa. Ma la responsabilità dell’idraulico-installatore non sempre resta isolata: può infatti succedere che alla sua si affianchi quella di altri soggetti, egualmente responsabili dell’accaduto seppur per ragioni giuridiche differenti.

Su tale argomento è intervenuta più volte la Corte di Cassazione, che ha infatti ricordato come anche il venditore di un immobile possa essere chiamato a rispondere in caso di danni provocati da un impianto: infatti chi vende un immobile (diretto proprietario o agenzia immobiliare) ha l’obbligo di consegnare all’acquirente un bene privo di vizi ai sensi dall’art. 1490 co. 1 cod. civ. (Garanzia per i vizi della cosa venduta), “a mente del quale il venditore è tenuto a garantire che la cosa venduta sia immune da vizi che la rendano inidonea all’uso a cui è destinata o ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore” (Cass. Pen., Sez. IV, sent. n. 36445 del 01/09/2014).

È evidente, dunque, che andrà valutato caso per caso il danno e l’origine della responsabilità ma che a prescindere vi saranno determinati soggetti (installatore e venditore) a cui rivolgersi per tutelare i propri diritti lesi ed ottenere un risarcimento sia in forma specifica (ove possibile) e sia di tipo economico a copertura dei danni subiti.

Richiedi maggiori informazioni

Ti potrebbero interessare

Sostituzione della colonna di scarico e ripartizione delle spese

Nel caso in esame, una condomina ha impugnato una delibera assembleare contestando la ripartizione delle spese sostenute per la sostituzione di una conduttura di scarico delle acque nere, poiché suddivise in parti uguali tra i condomini interessati anziché in base ai millesimi di proprietà.

rilevazione dei consumi

Guasti, consumi e bollette: l’importanza di definire le responsabilità del distributore

Con l’ordinanza n. 34762 del 28 dicembre 2024, la Corte di Cassazione è intervenuta nel contenzioso tra un utente e i soggetti erogatori di energia elettrica riguardo la responsabilità del distributore per un contatore guasto e le relative conseguenze civili.

riscaldamento centralizzato

Soppressione del riscaldamento centralizzato, quando il condomino può chiedere il ripristino?

fotovoltaico

Autonomie regionali e fotovoltaico

Una recente pronuncia della Corte costituzionale è intervenuta sul rapporto tra autonomie regionali e transizione energetica, stabilendo i confini giuridici di disciplina dell’installazione degli impianti fotovoltaici da parte delle regioni compatibilmente agli obiettivi climatici nazionali ed europei.