Ricarica auto elettriche e incentivi

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«Mi chiedo se in Italia saremo pronti per affrontare le recenti decisioni di Bruxelles di mettere al bando le auto endotermiche. E mi chiedo anche se non ci siano degli incentivi per i privati per finanziare la realizzazione degli impianti di ricarica…» chiede un lettore di Elettro.
Tema particolarmente caldo in questo momento…

incentivi ricarica auto elettriche«Mi chiedo se in Italia saremo pronti per affrontare le recenti decisioni di Bruxelles di mettere al bando le auto endotermiche. E mi chiedo anche se non ci siano degli incentivi per i privati per finanziare la realizzazione degli impianti di ricarica», ci scrive un lettore di Elettro.

Tema particolarmente caldo in questo momento. Chiaramente perché la mobilità elettrica si sviluppi è necessario che proceda di pari passo la realizzazione delle infrastrutture di ricarica necessarie, sia pubbliche sia private.

Si stima che in Italia i punti di ricarica su suolo pubblico o privato ad accesso pubblico (cd. “infrastrutture di ricarica pubbliche”) siano circa 33.000, mentre per quanto riguarda i punti di ricarica privati si stima che al momento ne siano stati installati circa 45.000.

Il Piano Nazionale Infrastrutturale per la Ricarica dei veicoli alimentati ad energia Elettrica (PNIRE) nel fissare gli obiettivi nazionali per la ricarica pubblica dei veicoli elettrici considera un fattore di 1:10 tra punti di ricarica e veicoli, dando quindi la misura della consistenza dell’infrastruttura di ricarica necessaria al 2030 per traguardare gli obiettivi di diffusione dei veicoli elettrici e il relativo trend di crescita.

Incentivi per la realizzazione di impianti di ricarica

Molte sono le misure di agevolazione che sono previste per la realizzazione di punti di ricarica privati e pubblici. Sicuramente per le persone fisiche il più interessante è il “Superbonus 110%”, ma esistono anche contributi in conto capitale per le imprese e i professionisti.

Per quanto concerne i punti di ricarica pubblici, il PNRR ha previsto un investimento di oltre 700 milioni di euro per la realizzazione entro il 2026 di oltre 20.000 punti di ricarica rapida in superstrade e nei centri urbani. Personalmente sono per pensare positivamente a (questo) futuro in generale e nella prospettiva del settore elettrico in particolare…

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