Furto di energia elettrica in condominio

furto di energia elettricaDiverse recenti pronunce hanno definito cosa debba intendersi per furto di energia elettrica e in che modo esso si integri.

Per la Corte d’Appello di Lecce integra il reato di furto di energia elettrica aggravato dalla violenza sulle cose, la condotta di chi attacchi un cavo ad una fornitura, utilizzando un bypass, dotato di meccanismi di regolazione dell’attivazione mediante un interruttore a comando. (Corte appello Lecce, 10/05/2021, n.339)

Nel medesimo senso, il Tribunale di Trieste ha affermato che integra il reato di furto di energia elettrica in danno del condomino la condotta attuata mediante il collegamento di un cavo elettrico a una plafoniera condominiale che condotta nell’abitazione privata dell’imputato, non rilevando la circostanza che il bene oggetto di furto fosse sotto il controllo della p.o. In siffatta ipotesi, è integrata anche l’aggravante di aver agito su beni esposti alla pubblica fede. (Tribunale Trieste, 25/03/2021, n.368)

Infine, la Corte di Cassazione ha affermato che risponde del reato di furto di energia elettrica, aggravato dalla violenza sulle cose, colui che si sia avvalso consapevolmente dell’allaccio abusivo alla rete di distribuzione realizzato da terzi. (Cassazione penale sez. V, 30/04/2021, n.24592).

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