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Il Tar Campania è recentemente intervenuto in relazione all’essenzialità delle canne fumarie per gli impianti termici, affermando che le canne fumarie sono elementi essenziali per il corretto funzionamento degli impianti di riscaldamento alimentati a legna o pellet, senza le quali, o con la presenza di difetti consistenti di sicurezza, è messa a rischio la sicurezza…
Il Tribunale di Ferrara ha accolto la domanda di un condominio che lamentava la presenza, nella compagine condominiale, di un soggetto costantemente moroso per quanto riguarda le spese di riscaldamento centralizzato e spese comuni in genere. La domanda del condominio rivolta al Giudice di prime cure era volta ad ottenere l’autorizzazione a sospendere l’erogazione del…
Con la sentenza n. 9033 del 2025 la Corte di Cassazione, confermando la sentenza emessa dal giudice di secondo grado, ha rigettato il ricorso promosso da un condominio, il quale riteneva che il giudice avesse errato nel ritenerlo unico soggetto responsabile per la mancata esecuzione delle opere di manutenzione straordinaria del lastrico solare di proprietà…
Un consumatore impugnava alcune fatture relative ai consumi idrici contestando l’intervenuta prescrizione del credito azionato dalla società che gestiva il servizio idrico. Difatti, rilevava parte attrice che la legge di bilancio 2018 aveva modificato il termine di prescrizione per il corrispettivo dovuto dal consumo di acqua riducendolo da cinque anni a due anni. La società…
Nel caso in esame, alcuni condomini citavano in giudizio i codomini vicini affinché venisse accertata la violazione delle distanze con conseguente condanna dei convenuti all’arretramento dei serbatoi e tubi sino a distanza legale e al risarcimento dei danni. Lamentavano difatti gli attori, che i convenuti avevano installato, sul lastrico solare dell’immobile di loro proprietà, due…
Il Consiglio di Stato si è trovato ad analizzare la questione relativa all’apposizione di pannelli fotovoltaici in aree del centro storico con alto tasso di richieste ed autorizzazioni. Nella propria disamina, il Consiglio di Stato ha ridefinito le regole per l’installazione di impianti fotovoltaici in zone soggette a molteplici autorizzazioni, accogliendo il ricorso del soggetto…
Nei fondi, la distanza minima tra i tubi d’acqua e il confine è di un metro, e questa distanza si applica anche ai tubi del gas e similari. Tale distanza è stabilita dal Codice per il rispetto delle norme di sicurezza e igiene e delle norme tecniche oltre che ovviamente per evitare infiltrazioni dannose. Recentemente…
Recentemente vi sono state diverse pronunce in relazione alle dimensioni del cappotto termico e alla possibilità di mantenerlo o meno qualora fosse superiore a determinati parametri. Più in particolare, con una recente sentenza, il Tribunale di Brescia ha stabilito che il cappotto termico installato in un appartamento non rispettava lo spessore previsto dal progetto, rendendolo…
«Nell’identificazione del limite all’immutazione della cosa comune, disciplinato dall’art. 1120 co. 2 c.c., il concetto di inservibilità della stessa non può consistere nel semplice disagio subito rispetto alla sua normale utilizzazione – coessenziale al concetto di innovazione – ma è costituito dalla concreta inutilizzabilità della res communis secondo la sua naturale fruibilità, per cui si…
Nel caso in esame, il proprietario di un’unità abitativa ubicata in un complesso condominiale citava in giudizio un altro condomino proprietario dell’appartamento sovrastante, in quanto ritenuto responsabile dei danni causati al proprio immobile a causa delle infiltrazioni provenienti dall’appartamento del convenuto. Chiedeva pertanto al Tribunale il risarcimento dei danni patiti. Il giudice di primo grado…
In relazione alla cosiddetta vessatorietà della clausola di esonero del costruttore dal pagamento degli oneri condominiali degli immobili invenduti (tra cui anche riscaldamento, spese comuni ecc.), la Corte di Cassazione, a seguito di ricorso avverso sentenza del Tribunale di Parma n. 739/2018, ha affermato che: “Il Tribunale di Parma era stato chiamato a verificare se…
La Corte di appello di Bari ha accolto l’appello proposto dal titolare di un diritto di abitazione, avente ad oggetto un immobile in edificio condominiale che aveva lamentato l’illegittima ripartizione, senza rispettare i criteri di cui all’art. 1123 c.c., delle spese di fornitura dell’acqua a seguito di una transazione intervenuta il condominio e l’ente erogatore…