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«Dovendo intervenire su un impianto elettrico di una officina, dove è presente un inverter da 100 kW (che quando è in funzione disturba tutta la strumentazione elettronica) ed ho la necessità di dividere gli impianti di terra. È possibile normativamente parlando?» chiede un lettore di Elettro+Watt.
Purtroppo, l’idea che sarebbe probabilmente risolutiva da un punto di vista funzionale, presenta dei problemi dal punto di vista della sicurezza…
Nella fattispecie in esame Tizio, quale gestore di un locale notturno, veniva condannato in secondo grado, per i reati di cui all’art 650 e 659 cod. pen, in quanto, secondo quanto ritenuto dalla Corte d’appello, svolgeva la propria attività consentendo la diffusione sonora all’esterno del locale a un livello tale da disturbare le persone che…
È ormai principio consolidato in giurisprudenza che in caso di condominio le spese relative alle parti comuni non sono in automatico imputate proporzionalmente a tutti i condomini ma potrebbero essere ascritte a un singolo condomino nel caso in cui si possa dimostrare in sede giudiziale l’esclusiva responsabilità dello stesso. Tale principio è stato applicato in…
«Nella realizzazione di un nuovo impianto elettrico in un appartamento in ristrutturazione, la colonna montante deve essere sempre sostituita con cavi FS17 da 6 mm2 (sez minima) CPR?» chiede un lettore di Elettro+Watt.
In generale una porzione di impianto esistente conforme alla norma dell’epoca nella quale è stato realizzato, se non ammalorato e ancora adatto allo scopo…
Le infiltrazioni provocate all’appartamento sottostante generano un danno in capo al proprietario di quest’ultimo immobile passibile di valutazione anche sotto la sfera del danno non patrimoniale. La mancata possibilità di godere appieno del proprio appartamento, a causa di continue infiltrazioni d’acqua, crea inevitabilmente una sofferenza e un disagio che non dipendono dalla lesione del solo…
«Quando si incontra un sistema d’illuminazione di sicurezza con apparecchi di illuminazione ordinaria alimentati da una sorgente centralizzata, gli apparecchi devono avere delle caratteristiche particolari? E se sì, qual è la normativa di riferimento?» chede un lettore di Elettro+Watt.
Per poter essere utilizzati per illuminazione di sicurezza gli apparecchi di illuminazione ordinaria devono essere conformi alla norma di prodotto CEI EN 60598-2-22…
Nel caso in esame il Condominio Alfa citava in giudizio la società Beta gestore del sistema idrico, affinché fosse condannata alla restituzione delle somme versate dallo stesso condominio in quanto il sistema di depurazione risultava interrotto e quindi non funzionante. Tale richiesta traeva origine dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 335/2008 la quale aveva dichiarato…
«Ci è stato richiesto di dismettere un piccolo impianto di riscaldamento a radiatori in un’unità immobiliare all’interno di un condominio. L’impianto è centralizzato e sui radiatori sono installati i ripartitori per la contabilizzazione. La produzione di acqua calda è ottenuta da singoli scaldabagni a gas installati nelle cucine. È necessario avere una delibera dell’assemblea condominiale…
L’avvocato Gianluca Pomante risponde alle lettere dei nostri lettori. In testa ai quesiti, la possibilità di installare una telecamera termografica sul luogo di lavoro e la necessità di videosorvegliare un distributore automatico all’esterno di una tabaccheria
Il CEI ha redatto un Documento Divulgativo che aiuta a dialogare gli operatori tecnici e gli Amministratori di condominio che devono essere preparati dal punto di vista tecnico per non incorrere in responsabilità civili e penali. A partire dal 2004, con l’avvento della tecnica digitale, l’ecosistema radiotelevisivo ha sperimentato una sempre più rapida evoluzione sia…
«I rivelatori di incendio possono essere non installati in determinate condizioni? Per esempio, se lo spazio nel controsoffitto è minore di 50 cm, posso evitare l’installazione dei rivelatori? La normativa cosa impone?» chiede un lettore di Elettro+Watt.
Ottima occasione per parlare anche di impianti speciali, che forse a dispetto del nome non sono nemmeno più tanto speciali se vengono installati in impianti normali…
La vicenda origina da un incidente verificatosi in un ascensore condominiale malfunzionante che ha portato all’infortunio di un condomino a causa dell’improvvisa accelerazione del meccanismo. Il soggetto otteneva il risarcimento dei danni subiti, direttamente dal condominio, che agiva a sua volta nei confronti dell’azienda preposta alla manutenzione dell’ascensore, chiedendo a tale ditta il rimborso di…