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“In tema di condominio, per innovazioni delle cose comuni devono intendersi non tutte le modificazioni (qualunque “opus novum”), ma solamente quelle modifiche che, determinando l’alterazione dell’entità materiale o il mutamento della destinazione originaria, comportano che le parti comuni, in seguito all’attività o alle opere eseguite, presentino una diversa consistenza materiale ovvero vengano ad essere utilizzate…
Nel caso in esame la società Alfa depositava ricorso per cassazione avverso la sentenza emessa dalla Corte d’appello territorialmente competente che negava ad Alfa il risarcimento del danno subito dalla stessa all’immobile di loro proprietà a causa della fuoriuscita di acqua proveniente dall’immobile sovrastante di proprietà della società Beta, immobile concesso in locazione a Tizio.…
L’emissione di gas e fumi pericolosi viene parametrata e accostata a livello penale al reato di getto pericoloso di cose. La contravvenzione prevista dall’art. 674 cod. pen. configura un reato di pericolo finalizzato a prevenire esiti dannosi o pericolosi per le persone, conseguenti al getto o versamento di cose atte a offendere, imbrattare o comunque…
Il datore di lavoro detiene nei confronti dei propri dipendenti una posizione di garanzia e in quanto tale deve tutelare l’integrità e la salute psico- fisica dei propri dipendenti; in caso di infortunio lo stesso verrà considerato responsabile dei danni accorsi al lavoratore. Ma fino a che limite? Risponderà anche in caso di negligenza del…
Nella fattispecie in esame Tizio citava in giudizio il condominio Alfa affinché venisse condannato al risarcimento dei danni patiti dallo stesso nella propria unità immobiliare a causa del malfunzionamento dell’impianto elettrico. Lamentava difatti Tizio che a seguito a dei lavori di rifacimento dell’impianto elettrico condominiale, si erano verificate nel suo appartamento continue interruzioni di fornitura…
«La regolamentazione generale sulle distanze è applicabile anche tra i condomini di un edificio condominiale soltanto se compatibile con la disciplina particolare relativa alle cose comuni, dovendo prevalere in caso di contrasto la norma speciale in tema di condominio in ragione della sua specialità. Pertanto, ove il giudice constati il rispetto dei limiti di cui…
La Corte di Cassazione, con una recentissima sentenza del 2018, ha negato il risarcimento danni a una dipendente per una folgorazione avvenuta sul luogo di lavoro. La pretesa della ricorrente era già stata respinta in primo grado e in Corte d’Appello, e gli “ermellini” (giudici) hanno aderito alla precedente decisione. La lavoratrice, inoltre, nel corso…
«In tema di condominio, ciascun condomino è libero di servirsi della cosa comune, anche per fine esclusivamente proprio, traendo ogni possibile utilità, purché non alteri la destinazione della cosa comune e consenta un uso paritetico agli altri condomini; il disposto di cui all’art 1102 c.c. prevede che il pari godimento della cosa comune è sottoposto…
La responsabilità in caso di fughe di gas (così come per ogni danno che derivi dai vari impianti, elettrico ecc.) è sempre e in prima persona di chi ha realizzato l’impianto. Difatti, chi materialmente costruisce un impianto, essendo tenuto a farlo a regola d’arte, è il primo e diretto responsabile qualora l’impianto abbia vizi o…
La questione relativa alla proprietà dell’impianto idrico in condominio ha spesso dato origine a pronunciamenti di segno totalmente opposto, così come la questione relativa all’individuazione del soggetto tenuto al risarcimento del danno in caso di problematiche scaturenti dall’impianto e dalle relative tubature. In linea generale la giurisprudenza ha affermato come l’impianto idrico si consideri comune,…
Se dal proprio balcone derivano infiltrazioni di acqua in genere o perdite dovute a condizionatori malfunzionanti, si pongono innumerevoli problematiche di risarcimento del danno qualora da tali perdite ne derivi un danno all’appartamento sottostante o addirittura ai passanti in caso di affaccio del balcone su strada o su marciapiede comune. In tali casi, a dover…
«In tema di condominio, ciascun condomino è libero di servirsi della cosa comune, anche per fine esclusivamente proprio, traendo ogni possibile utilità, purché non alteri la destinazione della cosa comune e consenta un uso paritetico agli altri condomini» (sent. cass. Civ. 17400/2017); questo è il principio espresso dal giudice di legittimità in riferimento all’uso delle…