Sentenze

Quando il rumore del condizionatore diventa “intollerabile”

Secondo la Suprema Corte il reato è penale perché l’inquinamento acustico è potenzialmente idoneo a ledere una pluralità indefinita di soggetti.

Quando la caldaia sul confine è “legittima”

Secondo una sentenza recente, le distanze da rispettare per l’apertura di pozzi e cisterne riguardano tubi del gas e dell’acqua, ma non la caldaia.

Per far valere la garanzia, la denuncia dei vizi non può essere generica

  La denuncia del committente che vuol far valere la sua garanzia prevista per legge, in materia di “difformità e vizi dell’opera”, non può limitarsi ad una generica contestazione ma deve almeno contenere una descrizione generica dei difetti riscontrati. È quanto emerso dalla sentenza n. 25433 del 12 novembre 2013 che ha chiarito la questione…

Alloggiare gli impianti nell’ex cavedio pattumiera: è possibile?

Non è possibile, secondo una sentenza che rileva la necessità di una maggioranza qualificata per eseguire opere innovative.

Il tubo “fuorilegge” va rimosso, anche se non si usa mai

Il proprietario di un fondo cita in giudizio il confinante accusandolo di aver posato una tubazione per il passaggio del gas, in prossimità tra i due fondi ad una distanza inferiore a quella prevista dall’art. 889 cod.civ. Disposizione quest’ultima secondo la quale “Chi vuole aprire pozzi, cisterne, fosse di latrina o di concime presso il…

O indossi il caschetto, o ti licenzio

Secondo una recente sentenza, il lavoratore che si rifiuta di indossare i DPI obbligatori (dispositivi di protezione individuale), può essere licenziato legittimamente dal datore di lavoro.

Quando i lavori eseguiti in autunno provocano danni…

“Il condominio non può essere ritenuto corresponsabile per le infiltrazioni d’acqua in danno di un condomino per il semplice fatto di aver concordato con un’impresa il periodo dell’anno in cui fare lavori sulle parti comuni”. Il principio riportato è stato espresso con la sentenza n. 2363, depositata il 17 febbraio 2012, elaborata dalla Corte di…

Pluviale condominiale nel giardino privato, chi paga la manutenzione?

La Corte di Cassazione, Sezione II, con una recente sentenza ha chiarito che “le spese per le riparazioni dei tratti pluviali posti nel giardino privato di uno dei condomini, sono a carico di tutto il condominio, se le condutture di smaltimento sono anche a servizio dell’intero edificio, raccogliendo l’acqua meteorica e quella proveniente dai balconi,…

Condizionatore rumoroso: si rischia il penale

Anche se un solo condominio si lamenta dei rumori è legittima la condanna penale, per disturbo alla quiete delle persone nelle loro abitazioni, nei confronti di chi installa condizionatori rumorosi in casa sua o nel luogo dove svolge la sua attività. Quella riportata è la decisione assunta dalla Corte di Cassazione, Sezione I penale, con…

Canne fumarie, il condomino “sfida” il sindaco

I fatti. Un condomino ha impugnato l’ordinanza di un sindaco, mediante la quale si ordinava all’amministratore del condominio, di realizzare una rete fognaria interna al caseggiato per evitare l’allagamento delle cantine, ed apposite canne fumarie di convoglio delle esalazioni degli impianti termici a gas. In particolare, secondo la parte ricorrente pur non contestandone il merito,…

Condizionatori e decoro architettonico, per la Cassazione “i gusti cambiano”…

Spesso nell’ambito di questa rubrica abbiamo illustrato sentenze che avevano ad oggetto giudizi su eventuali lesioni del decoro architettonico di un edificio, a seguito dell’installazione di un condizionatore. Analizzando la giurisprudenza si può dire che per decoro architettonico “deve intendersi l’estetica del fabbricato data dall’insieme delle linee e dalle strutture che connotano lo stabile stesso…

Responsabilità per danni derivanti dal collettore fognario

Il conduttore di un locale facente parte di un condominio, cita in giudizio le proprietarie/condomini dell’immobile soprastante per i danni derivanti dall’occlusione del collettore fognario condominiale, con conseguente rigurgito di liquami. Costituendosi le convenute chiedevano il rigetto della domanda e l’autorizzazione a chiamare in causa il condominio che a sua volta, costituitosi, chiedeva il rigetto…

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