Sentenze

Installazione del climatizzatore in assenza di scia: imputabilità della sanzione

I fatti. Un Comune aveva notificato una multa al proprietario di un immobile per l’installazione di un condizionatore con unità esterna, in relazione alla quale non era stata presentata la Dia (oggi Scia). Secondo il proprietario però non essendo lui l’artefice dell’installazione, già presente al momento dell’acquisto dell’immobile, non spettava a lui il pagamento della…

Rifacimento di “un solo tratto” dell’impianto fognario, chi paga i lavori?

L’assemblea di un condominio decideva di far pagare le spese di rifacimento di un tratto di pluviali, esclusivamente ai condomini proprietari dei giardini interessati al passaggio dell’impianto. Questi ultimi, in disaccordo con la delibera decidevano di impugnarla. Posizione condivisa anche dai giudici di primo e secondo grado nonché dalla Cassazione che decidevano per l’invalidità della…

Mancano le tubature? Ridotto il prezzo dell’immobile

In materia di garanzia per vizi della cosa venduta, l’art. 1490 cod.civ. primo comma stabilisce che “il venditore è tenuto a garantire che la cosa venduta sia immune da vizi che la rendano inidonea all’uso a cui è destinata o ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore”. L’art. 1491 cod.civ. dispone poi che “tale garanzia…

Danni da infiltrazione e responsabilità del condominio

L’art. 2051 cod.civ. dispone che “ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito”. A tale proposito il Tribunale di Monza con la sentenza n. 1230 del 7 maggio 2013, ha chiarito che “nel caso di infiltrazioni d’acqua nella singola unità immobiliare che portano alla formazione…

Il condizionatore rumoroso? È “illecito” anche se nei limiti di legge

In materia di immissioni rumorose derivanti dall’installazione di un condizionatore la Cassazione ha più volte stabilito che se da un lato “è da considerarsi sicuramente illecita la condotta che violi la disciplina speciale in materia di rumori e di limiti massimi di tollerabilità, al contrario il rispetto di tali livelli di accettabilità non implica, automaticamente,…

Condotto di scarico dei rifiuti, no all’usucapione del singolo condomino

“Il condomino che possiede in via esclusiva il condotto di scarico comune all’insaputa degli altri condomini non può usucapirne la proprietà”. L’usucapione è un termine che definisce il “modo di acquisto della proprietà di una cosa o di altro diritto su di essa, mediante il possesso della stessa per un periodo di tempo stabilito dalla…

No alla piscina sul giardino condominiale

Saranno i giudici dell’Appello a dover stabilire se la piscina costruita su un’area non edificata è stata fatta nel rispetto del regolamento condominiale, che prevede che “il terreno non occupato dalla costruzione civile dovrà essere tenuto a giardino”. Così ha infatti, stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 822 del 30 aprile 2015,…

Vizi progettuali dell’impianto termico, responsabilità

Il direttore dei lavori deve controllare che l’esecuzione dell’opera sia in linea con il progetto, ma anche con le regole della tecnica.

Caldaia fuori norma, la spesa per la sostituzione spetta al locatore

L’art. 1575 cod.civ. dispone che il locatore deve: 1) consegnare al conduttore la cosa locata in buono stato di manutenzione; 2) mantenerla in stato da servire all’uso convenuto; 3) garantirne il pacifico godimento durante la locazione. In relazione al primo punto della disposizione richiamata, è intervenuta di recente, la Corte di Cassazione con la sentenza…

Quando il rumore del condizionatore diventa “intollerabile”

Secondo la Suprema Corte il reato è penale perché l’inquinamento acustico è potenzialmente idoneo a ledere una pluralità indefinita di soggetti.

Quando la caldaia sul confine è “legittima”

Secondo una sentenza recente, le distanze da rispettare per l’apertura di pozzi e cisterne riguardano tubi del gas e dell’acqua, ma non la caldaia.

Per far valere la garanzia, la denuncia dei vizi non può essere generica

  La denuncia del committente che vuol far valere la sua garanzia prevista per legge, in materia di “difformità e vizi dell’opera”, non può limitarsi ad una generica contestazione ma deve almeno contenere una descrizione generica dei difetti riscontrati. È quanto emerso dalla sentenza n. 25433 del 12 novembre 2013 che ha chiarito la questione…

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