I sistemi EVAC in attività commerciali sono obbligatori?

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«Per attività commerciali di nuova apertura, oltre ai sensori rilevazione fumi, è anche obbligatorio montare un sistema messaggi vocali tramite trombe che avvisino in caso di incendio in corso? I negozi di abbigliamento o scarpe inferiore ai 400 m2 sono sempre esenti dell’installazione degli impianti citati prima?» chiede un lettore di Elettro+Watt.
Un comandate dei Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco mi ha dato una mano a rispondere…

«Per attività commerciali di nuova apertura, oltre ai sensori rilevazione fumi, è anche obbligatorio montare un sistema messaggi vocali tramite trombe che avvisino in caso di incendio in corso? I negozi di abbigliamento o scarpe inferiore ai 400 m2 sono sempre esenti dell’installazione degli impianti citati prima?» chiede un lettore di Elettro+Watt.

Ho chiesto ad amico e collega comandate dei Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco di darmi una mano a rispondere. Il riferimento normativo ultimo è il DM 23 novembre 2018 con cui è stata pubblicata una nuova regola tecnica verticale che riguarda i centri commerciali e che sarà accorpata al Codice di Prevenzione Incendi.

Sono attività commerciali soggette (attività 69) tutti i locali adibiti a vendita con superficie superiore a 400 m2.

Per quanto riguarda la prima domanda il testo del decreto recita quanto segue:

  • le attività commerciali devono essere provviste di un sistema di diffusione sonora in grado di diffondere avvisi e segnali di allarme allo scopo di dare avvio alle procedure di emergenza;
  • nonché alle connesse operazioni di evacuazione;
  • le procedure di diffusione dei segnali di allarme devono essere opportunamente regolamentate nel piano di emergenza.

Relativamente al caso del lettore di negozi di abbigliamento o scarpe inferiore a 400 m2 non esiste un obbligo specifico, fatta salva (sempre e comunque) una seria valutazione dei rischi.

A proposito di impianti di rivelazione, segnalazione e allarme: nelle attività commerciali tutte le aree devono essere protette da impianto fisso di rivelazione e segnalazione automatica degli incendi, progettato, installato, collaudato e gestito secondo le norme di buona tecnica vigenti, in grado di rilevare e segnalare a distanza un principio di incendio.

L’impianto deve anche essere corredato di segnalatori del tipo a pulsante manuale opportunamente distribuiti e ubicati in prossimità delle uscite.

La segnalazione di allarme proveniente da uno qualsiasi dei rivelatori o pulsanti deve determinare una segnalazione ottica e acustica di allarme di incendio presso un luogo presidiato durante le ore di attività.

L’impianto di rivelazione deve consentire l’attivazione automatica delle seguenti operazioni:

  • chiusura di eventuali porte tagliafuoco, appartenenti al compartimento antincendio da cui è pervenuta la segnalazione;
  • chiusura di eventuali serrande tagliafuoco riferite al compartimento da cui proviene la segnalazione;
  • eventuale trasmissione a distanza delle segnalazioni di allarme, in posti predeterminati in un piano operativo interno di emergenza;
  • attivazione del sistema di controllo fumi.

Le attività commerciali devono essere provviste di un sistema di diffusione sonora in grado di diffondere avvisi e segnali di allarme allo scopo di dare avvio alle procedure di emergenza nonché alle connesse operazioni di evacuazione.

Le procedure di diffusione dei segnali di allarme devono essere opportunamente regolamentate nel piano di emergenza.

Le aree adibite alla vendita devono essere provviste di un sistema di controllo dei fumi finalizzato a garantire un’altezza libera dal fumo pari almeno a 2 m. Per un efficace lavaggio degli ambienti è necessario provvedere a immettere dal basso tanta aria pulita esterna quanta ne viene estratta dall’alto, in modo da avere una zona libera da fumo che favorisca l’esodo degli occupanti e le operazioni di soccorso.

Gli ambienti di edifici pluripiano che si affacciano al centro commerciale devono presentare compartimentazioni fisse o mobili sugli affacci stessi per evitare la propagazione dei fumi verso i vari piani dell’edificio.

Elettrodubbio
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