Sustainable Peak Load: in cosa consistono questi trasformatori?

Condividi

«In cosa consistono i trasformatori Sustainable Peak Load?», chiede un lettore di Elettro.
Con il termine (non normato) Sustainable Peak Load Transformer vengono indicati i trasformatori isolati con materiali in classe termica più elevata ma provati (e targati) nelle condizioni previste per i sistemi isolanti tradizionali…

Sustainable Peak Load«In cosa consistono i trasformatori Sustainable Peak Load?», chiede un lettore di Elettro.

Con il termine (non normato) Sustainable Peak Load Transfor­mer vengono indicati i trasforma­tori isolati con materiali in classe termica più elevata ma provati (e targati) nelle condizioni previste per i sistemi isolanti tradizionali.

L’effetto è quello di avere un tra­sformatore che nelle condizioni di prova previste per gli isolanti tradizionali ha una certa poten­za nominale nel rispetto del Re­golamento EU 548/14, ma che può essere sovraccaricato orien­tativamente di circa 30% al biso­gno, senza una riduzione della vi­ta utile. Rispetto a una macchina con potenza nominale della ta­glia superiore, la quantità di ma­teriale si riduce e le dimensioni anche.

Ovviamente, le perdite in sovraccarico saranno maggio­ri. L’utilizzo di materiali in classe termica più elevata rappresenta una soluzione al problema intro­dotto dalla necessità di aumento della potenza in presenza di vin­coli dimensionali di installazione. Il trasformatore rispetta le per­dite massime imposte dal rego­lamento alla temperatura (infe­riore) di prova che ne definisce la potenza nominale di targa, ma in servizio è in grado di funzionare anche con carico maggiore (sep­pur con perdite maggiori a tem­peratura più elevata).

Debbo di­re che il termine non mi piace, ma l’idea, dopo lunghi pensieri e ri-pensieri, mi piace, forse avreb­be bisogno di essere normato e rinominato anche se al momento non saprei come. Concretamente quello che conta sono comunque oltre alla coscienza (del costrut­tore e dell’utilizzatore): le presta­zioni reali e la liceità (quello che la norma non cita e quindi non vieta, la norma ammette).

Ti potrebbero interessare

Unico POD

Unico POD

«Due società appartenenti allo stesso gruppo, operanti su un complesso immobiliare industriale avente caratteristiche condominiali (tetto e/o altre parti comuni), eventualmente costituendo un condominio, potrebbero avere un unico POD?», chiede un lettore di Elettro.

Scarico fumi di una caldaia a condensazione

«Buongiorno, ho bisogno di una delucidazione per la canna fumaria di una caldaia domestica. Ho installato una caldaia a condensazione a camera stagna (scarico fumi in pressione positiva) in una cascina, dove c’è un tetto basso (zona deposito) e attaccata c’è l’abitazione principale, più alta di un piano (quindi 3-4 mt più alta rispetto alla tettoia). Il vicino contesta il fatto che la canna fumaria non abbia sbocco al di sopra del tetto. Questa affermazione è corretta? La canna fumaria dovrebbe andare al di sopra del tetto della casa principale, anche se si trova ad una distanza di oltre 15 mt dalla stessa? Non basta il rispetto di certe distanze per la canna fumaria?», chiede un lettore di GT.

Privacy e videosorveglianza fuori dal centro commerciale

«Gestisco un centro commerciale e, a causa di alcuni recenti furti delle auto in sosta, vorrei installare un impianto di videosorveglianza nel parcheggio esterno. Quali sono le regole principali e le cautele che devo adottare per non violare la privacy di clienti e dipendenti?» chiede un lettore di Sicurezza.

tubi interrati

Tubi interrati

«Ma, per una villetta unifamiliare, quali sono le dimensioni dei cavidotti/tubi da prevedere dalla strada, e quanti devono essere 1 o 2?» , chiede un lettore di Elettro.