Ascensore e riduzione della dimensione delle scale

ascensore La Corte di cassazione, con una recentissima sentenza, ha ritenuto legittima l’installazione di un ascensore nonostante la sua realizzazione producesse una riduzione della larghezza delle scale.

Secondo la Corte, dunque, i condomini hanno il diritto di installare, a proprie spese, un ascensore anche senza l’autorizzazione dell’assemblea e anche se l’ascensore non segue pedissequamente le misure per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Tale principio di diritto, è stato affermato nell’ordinanza n.19087/2022 del 14 giugno che ha respinto il ricorso di alcuni condomini per un ascensore installato in condominio privo di delibera assembleare e carente del rispetto della normativa in tema di distanze e barriere architettoniche.

Per la Corte, dunque, la decisione in merito passa per la valutazione della normativa e dell’effettiva consistenza dell’opera secondo il bilanciamento dell’art. 1102 c.c., in forza della quale ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, a patto che non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri condomini di farne uguale uso. (Corte di Cassazione Sentenza 19087/2022).

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