Frode: allaccio abusivo alla rete elettrica per mezzo di un cavo volante

allaccio abusivoIl reato di furto di energia elettrica prevede l’allaccio abusivo a un contatore altrui al fine di utilizzarne abusivamente la materia prima senza intestazione di contratto e senza pagare alcun dovuto. All’interno di tali fattispecie vi sono modalità di reperimento dell’energia elettrica che rendono il reato più o meno grave.

Allaccio abusivo alla rete elettrica, cosa afferma la Corte di Cassazione

Al riguardo, la Cassazione ha statuito che sussiste la circostanza aggravante del mezzo fraudolento cui al n. 2 dell’art. 6 25 c.p. in casi di allacciamento abusivo diretto alla rete elettrica mediante l’utilizzo di un cavo volante.

Nel merito la Corte di Cassazione ha affermato che: «L’aggravante dell’uso del mezzo fraudolento (con cavo volante) configura una condotta dotata di marcata efficienza offensiva e caratterizzata da insidiosità, astuzia, scaltrezza, idonea, quindi, a sorprendere la contraria volontà del detentore e a vanificare le misure che questi ha apprestato a difesa dei beni di cui ha la disponibilità». In tal senso si può vedere la sentenza della Cassazione penale sez. V, n.54 del 2020.

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