Infortuni: la responsabilità è del datore di lavoro

infortunioIl datore di lavoro è sempre responsabile dell’infortunio del dipendente, sia in caso di omissione delle misure protettive, sia quando, pur predisposte, non controlli e vigili che siano di fatto rispettate.

Di conseguenza, in tutte le ipotesi in cui vi sia inadempimento datoriale rispetto all’adozione di cautele, idonee ad impedire che si verifichi un infortunio e un danno, la condotta colposa del dipendente non può avere alcun effetto esimente e neppure può rilevare ai fini del concorso di colpa.

Nello specifico, la Corte di Cassazione ha cassato una sentenza di merito che aveva escluso ogni responsabilità datoriale a causa di una condotta “anomala” del dipendente, senza tuttavia indagare sulla presenza e idoneità delle misure di prevenzione ad evitare il danno stesso. (Cassazione civile sez. lav., 21/09/2021, n.25597)

Ti potrebbero interessare

rinnovabili

Ritardi di approvazione dei progetti di fotovoltaico e responsabilità della P.A.

Il Consiglio di Stato si è recentemente pronunciato su un importante tema relativo alle energie rinnovabili.

fotovoltaico

Fotovoltaico: stop ai divieti regionali senza basi tecniche

Una recente pronuncia della Corte costituzionale è intervenuta sul rapporto tra autonomie regionali e transizione energetica, stabilendo i confini giuridici di disciplina dell’installazione degli impianti fotovoltaici da parte delle regioni compatibilmente agli obiettivi climatici nazionali ed europei. La Corte costituzionale si è espressa con una pronuncia rilevante per il rapporto tra stato e Regioni.

Controversie per luce e gas: tentativo obbligatorio di conciliazione

Con una recente sentenza il Tribunale di Napoli ha statuito che, nelle controversie riguardanti la fornitura di luce e gas, il tentativo obbligatorio di conciliazione deve essere preliminarmente esperito dai clienti e utenti per le azioni da incardinare contro gli enti a titolo di condizione di procedibilità.

Trasmissione di energia: il corrispettivo è dovuto anche dagli stati esteri

Il TAR della Lombardia ha recentemente deciso su una controversia insorta tra lo Stato italiano e lo Stato di San Marino, circa il pagamento del servizio di trasmissione di energia elettrica prelevato su suolo italiano.