Impianto fotovoltaico: obblighi di motivazione da parte dell’ente

pannelli fotovoltaiciTizio ha impugnato, dinnanzi al Tribunale amministrativo regionale di competenza, il provvedimento adottato dalla regione con la quale negava allo stesso l’autorizzazione all’installazione di pannelli fotovoltaici, nonché il parere negativo emesso dalla soprintendenza archeologica belle arti. Lamentava Tizio, tra le varie illegittimità riscontrate, il difetto di motivazione dei provvedimenti impugnati.

Installazione di pannelli fotovoltaici, la sentenza del TAR

Il TAR investito della vicenda ha ritenuto fondato il ricorso promosso da Tizio. Difatti, considerando che la normativa nazionale ed europea, sta incentivando sempre di più la produzione di energia da fonti rinnovabili, ha ritenuto che effettivamente, nel caso di specie, l’amministrazione si era limitata a una generica motivazione.

Ha affermato infatti che: «[…] era onere della Soprintendenza rendere un’analitica e ben approfondita motivazione a supporto del proprio diniego, al fine di far effettivamente comprendere perché la semplice realizzazione dei pannelli dovesse ritenersi incompatibile con i valori paesaggistici, architettonici e ambientali di riferimento» (TAR Molise Sent. 391/2021), indicando eventualmente come superare le criticità riscontrate con modifiche progettuali. Alla luce di ciò il TAR ha pertanto accolto il ricorso disponendo l’annullamento dei provvedimenti impugnati.

Leggi tutte le Sentenze

Ti potrebbero interessare

rischio elettrico

Rischio elettrico e responsabilità datoriale

La sentenza della Cassazione ribadisce i limiti dell’abnormità in materia di prevenzione antinfortunistica.

L’importanza di definire le responsabilità del distributore

Con l’ordinanza n. 34762 del 28 dicembre 2024, la Corte di Cassazione è intervenuta nel contenzioso tra un utente e i soggetti erogatori di energia elettrica riguardo la responsabilità del distributore per un contatore guasto e le relative conseguenze civili.

Quando la delibera è valida anche senza relazione tecnica?

Nel caso in esame, un condomino impugnava dinanzi all’autorità competente una delibera assembleare con la quale il condominio aveva ritenuto non necessaria, alla luce della normativa vigente, la redazione di una diagnosi energetica né la determinazione del criterio di ripartizione delle spese di riscaldamento secondo la disciplina specifica di settore.

Sostituzione della colonna di scarico e ripartizione delle spese

Nel caso in esame, una condomina ha impugnato una delibera assembleare contestando la ripartizione delle spese sostenute per la sostituzione di una conduttura di scarico delle acque nere, poiché suddivise in parti uguali tra i condomini interessati anziché in base ai millesimi di proprietà.