Servitù di passaggio impianti: quali sono i diritti del proprietario del fondo?

Servitù di passaggio impiantiCon principio espresso nella sentenza n. 22040 del 2024, la Corte di Cassazione ha ritenuto che:

«[…] l’esercizio della servitù da parte del gestore non può limitare eccessivamente la proprietà privata del bene servente, tanto che il privato titolare ben può apportare all’immobile tutte le opere di innovazione, costruzione e ristrutturazione, anche nel caso in cui ciò imponga al gestore di rimuovere, spostare o interrare i cavi elettrici o telefonici. Dette attività non fanno maturare neppure un diritto al rimborso delle spese sopportate dal gestore della rete elettrica o telefonica, che è tenuto a porre in essere i lavori di spostamento necessari per consentire al privato l’esecuzione dei lavori sul proprio bene».

Tale principio è stato enunciato in una vicenda in cui una società concessionaria di un ente territoriale, doveva costruire un parcheggio multipiano in un’area di proprietà dell’ente stesso sul quale tuttavia erano stati installati alcuni impianti di telecomunicazioni che era necessario spostare.

L’azienda di telefonia riteneva tuttavia di non essere obbligata a spostare tali impianti e che eventualmente spettava al proprietario del fondo provvedere con le relative operazioni a proprie spese. Il tribunale accolse la domanda della società, la quale chiedeva la restituzione dell’importo versato all’azienda di telefonia per lo spostamento degli impianti, mentre la Corte d’Appello accolse l’appello proposto da quest’ultima.

La Corte di Cassazione, richiamando il principio qui sopra, ha cassato la sentenza rinviando la causa alla Corte d’Appello competente.

Ti potrebbero interessare

rinnovabili

Ritardi di approvazione dei progetti di fotovoltaico e responsabilità della P.A.

Il Consiglio di Stato si è recentemente pronunciato su un importante tema relativo alle energie rinnovabili.

fotovoltaico

Fotovoltaico: stop ai divieti regionali senza basi tecniche

Una recente pronuncia della Corte costituzionale è intervenuta sul rapporto tra autonomie regionali e transizione energetica, stabilendo i confini giuridici di disciplina dell’installazione degli impianti fotovoltaici da parte delle regioni compatibilmente agli obiettivi climatici nazionali ed europei. La Corte costituzionale si è espressa con una pronuncia rilevante per il rapporto tra stato e Regioni.

Controversie per luce e gas: tentativo obbligatorio di conciliazione

Con una recente sentenza il Tribunale di Napoli ha statuito che, nelle controversie riguardanti la fornitura di luce e gas, il tentativo obbligatorio di conciliazione deve essere preliminarmente esperito dai clienti e utenti per le azioni da incardinare contro gli enti a titolo di condizione di procedibilità.

Trasmissione di energia: il corrispettivo è dovuto anche dagli stati esteri

Il TAR della Lombardia ha recentemente deciso su una controversia insorta tra lo Stato italiano e lo Stato di San Marino, circa il pagamento del servizio di trasmissione di energia elettrica prelevato su suolo italiano.