Variazioni percentuali, contestazioni sul decreto del MIMS

Il TAR Lazio ha recentemente statuito su 2 ricorsi volti a richiedere l’annullamento del Decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (MIMS) dell’11 novembre 2021, pubblicato il 23 novembre 2021, recante «Rilevazione delle variazioni percentuali, in aumento o in diminuzione, superiori all’8%, verificatesi nel primo semestre dell’anno 2021, dei singoli prezzi dei materiali da costruzione più significativi».

Tale decreto è stato impugnato da associazioni di categoria di Confindustria che contestavano alcune rilevazioni e l’esclusione dalla rilevazione di molti materiali.

Il TAR ha respinto il punto relativo alla incompletezza dell’elenco per esclusione di alcuni materiali, accogliendo al contrario la parte relativa alla correttezza delle rilevazioni effettuate. Il TAR ha inoltre statuito che «il Ministero è tenuto all’espletamento di un supplemento istruttorio, condotto anche autonomamente ed eventualmente facendo ricorso anche ad altre fonti e tenendo, se del caso, anche conto delle introdotte nuove metodiche di rilevazione, revisione e aggregazione dei dati».

(Sentenza del TAR Lazio, Sezione III, n. 7215 del 3 giugno 2022 e Sentenza del TAR Lazio, Sezione IV, n. 7216 del 3 giugno 2022)

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