Installazioni a norma: presa dell’aria dal vano scale

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presa d'aria vano scale«Una caldaia di tipo C è stata installata all’interno di un appartamento con presa dell’aria esterna dal vano scale aerato ed espulsione fumi a tetto. È una esecuzione a norma?», chiede un lettore di GT.

Presa dell’aria dal vano scale, cosa prescrive la normativa

La norma UNI 7129:2015 – parte 2 al capitolo 4 (installazione degli apparecchi di utilizzazione), comma 2 [idoneità dei locali di installazione (inclusi i vani tecnici)], numero 1 (prescrizioni e divieti), sotto numero 1, prescrive che:

  • È vietata l’installazione di apparecchi di utilizzazione nei seguenti locali o ambienti costituenti le parti comuni dell’edificio condominiale: scale interne o altri elementi costituenti via di fuga (per esempio: pianerottoli e androni). È possibile installare apparecchi di utilizzazione all’interno di locali condominiali quali cantine, androni, lavanderie, solai, sottotetti, se collocati all‘interno di vani tecnici (conformi al punto 4.1.2) di pertinenza esclusiva di ogni singola unità immobiliare e accessibili solo all’utilizzatore, aventi aperture o canali di aerazione ed eventuale ventilazione rivolti esclusivamente verso l’esterno”.

Ora il minimo comun denominatore tra l’installazione da Lei citata e la prescrizione di cui sopra, è la “parte comune dell’edificio”, come lo è l’androne, e quindi per analogia si applica la prescrizione sopra citata, osservando che la norma UNI 7129:2015 – parte 2 non prende assolutamente in considerazione il fatto che l’androne è aerato.

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Abbiamo recuperato la vecchia Dichiarazione di Conformità del 1996, che contiene una relazione descrittiva dell’impianto senza alcun disegno. Al fornitore gas posso allegare questa Dichiarazione di Conformità e fare gli Allegati Tecnici Obbligatori solamente per la parte di nuova realizzazione? Naturalmente allegherei anche il disegno di tutto l’impianto, con evidenziata la parte preesistente», chiede un lettore di GT.

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