Distacco dal riscaldamento centralizzato

Il distacco dall’impianto di riscaldamento centralizzato all’interno di un condominio è da considerarsi lecito e possibile ma non può avvenire se non nel rispetto di determinate modalità e dinamiche.

Difatti, ai sensi dell’art. 1118 c.c., nella procedura di distacco non deve derivare alcun danno e squilibrio nel funzionamento dell’impianto comune (se non squilibrio di poca rilevanza) e nemmeno un aumento di spese e consumi a carico degli altri condomini, in caso contrario il condomino che si è distaccato dovrà continuare a pagare le spese ordinarie.

Recentemente, una sentenza del Tribunale di Roma ha affermato il medesimo principio già espresso da pregresse sentenze della Corte di Cassazione, affermando che:

Il condomino può legittimamente rinunziare all’uso del riscaldamento centralizzato e distaccare le diramazioni della sua unità immobiliare dall’impianto termico comune, senza necessità di autorizzazione od approvazione degli altri condomini – la delibera assembleare che, pur in presenza di tali condizioni, respinga la richiesta di autorizzazione al distacco è nulla per violazione del diritto individuale del condomino sulla cosa comune”. Con la medesima sentenza il Tribunale ha anche affermato a che condizioni deve avvenire tale distacco, ovvero: “- che il distacco non danneggi il funzionamento dell’impianto centralizzato e che, se il distacco provochi degli aumenti delle spese per gli altri condomini, la percentuale d’aumento venga sostenuta dal condominio che si distacca”.

(Tribunale di Roma sentenza n. 18392 del 13 dicembre 2022).

Ti potrebbero interessare

Sostituzione della colonna di scarico e ripartizione delle spese

Nel caso in esame, una condomina ha impugnato una delibera assembleare contestando la ripartizione delle spese sostenute per la sostituzione di una conduttura di scarico delle acque nere, poiché suddivise in parti uguali tra i condomini interessati anziché in base ai millesimi di proprietà.

rilevazione dei consumi

Guasti, consumi e bollette: l’importanza di definire le responsabilità del distributore

Con l’ordinanza n. 34762 del 28 dicembre 2024, la Corte di Cassazione è intervenuta nel contenzioso tra un utente e i soggetti erogatori di energia elettrica riguardo la responsabilità del distributore per un contatore guasto e le relative conseguenze civili.

riscaldamento centralizzato

Soppressione del riscaldamento centralizzato, quando il condomino può chiedere il ripristino?

fotovoltaico

Autonomie regionali e fotovoltaico

Una recente pronuncia della Corte costituzionale è intervenuta sul rapporto tra autonomie regionali e transizione energetica, stabilendo i confini giuridici di disciplina dell’installazione degli impianti fotovoltaici da parte delle regioni compatibilmente agli obiettivi climatici nazionali ed europei.